T/N's POV:
Stai tornando in camera, appena uscita dalla palestra, per farti una doccia e magari dormire un minimo quando qualcuno ti afferra per un polso. Ti volti e
"Levi? cosa ci fai ancora qui?"
"Aspettavo te mi sembra ovvio"
"A me non molto" Lo guardi negli occhi alzando un sopracciglio "Comunque, di cosa hai bisogno?"
"Ti sembra il modo di trattarmi dopo quella volta 2 anni fa? Hai già dimenticato tutto quello che è successo?"
"Se è per questo da come mi tratti ultimamente sembra che tu sia il primo ad esserselo scordato" Tiri il braccio indietro di scatto e ti liberi dalla presa
"Sai che non potrei mai farlo" Dice guardandoti dritto negli occhi sempre freddo come il ghiaccio; quegli occhi, quello sguardo, non hanno mai perso il loro potere, anche dopo anni riescono a farti gelare il sangue nelle vene
"E allora perché mi tratti come se fossi una persona qualunque? Perché mi lasci sempre i lavori più inutili e noiosi, io voglio andare la fuori, insieme a tutti i miei vecchi compagni, a combattere, a morire se necessario..."
"NON CE LA FAI PROPRIO EH" Sta urlando di nuovo, e se prima ti saresti stupita, ormai non sai più neanche cosa pensare di lui, non sai più neanche chi è
"Scusa, io" prende un respiro profondo e sembra tornare abbastanza calmo "non volevo urlare, è che la situazione è pericolosa, e io voglio proteggerti, non mi perdonerei mai se qualcuno o qualcosa ti facesse del male figuriamoci se ti ammazzasse"
Ti passi una mano sul viso esausta, un po' a causa dell'allenamento, un po' a causa dell'ora tarda ma soprattutto a causa sua, che cosa sta succedendo qua dentro. Non ci capisco più nulla.
"Senti, io lo capisco, ma se mi sono arruolata qui quel giorno, se ho preso questa decisione, così come lo hai fatto tu suppongo, è perché so cosa mi aspetta e perché nonostante ciò voglio andarci comunque"
"Continuerai ad allenarti?"
Fai cenno di si con la testa alla sua domanda
"Farai tutto ciò che ti dico, quando te lo dico?"
Un'altra volta annuisci, se per tornare a combattere questo è il prezzo allora lo pagherai
"Ma soprattutto, ti fidi di me?"
"Si" rispondi incerta "Ma, cosa c'entra"
"C'entra e basta ok?" Replica guardandoti serio
"Ok, posso andare ora?"
"Dove scusa?"
Lo guardi abbastanza perplessa "In camera mia(?)"
"Tsk"
"Pardon?" Ok che cazzo succede mo a questo-
"Vieni con me"
"ANCORA? seriamente?"
"Si, e questo è un ordine"
"Ma ormai" non fai in tempo a finire la frase che il caporale ti riprende
"2 anni sono passati e non hai ancora imparato a rispettare gli ordini che ti vengono imposti. Sei veramente incredibile. E ora muoviti"
"Certamente" Rispondi in tono leggermente ironico, ma deve averlo notato visto che in un millesimo di secondo ti trovi appiccicata al muro conta sua faccia a due centimetri dalla tua
STAI LEGGENDO
Lost in his eyes 2 (levixreader lemon)
FanfictionI'm back bitchess parte due UwU la storia è quella, ormai sapete e se non sapete checkate la parte uno (mi faccio pure da auto-sponsor CEH MADò il cringe hahha) Btw, ve se ama cia cia
