Quante volte la sentiamo dire. Solite affermazioni scontate che oramai sappiamo tutti a memoria; "devi lasciarti il passato alle spalle, meriti di meglio, quando si chiude una porta si apre un portone". Un classico. Ma forse.. forse non per me. Credetemi stupida ora ma una piccola ragione in fondo c'è e credo mi sia successo. Ma partiamo con ordine. È educazione presentarsi quindi per chi non mi conoscesse già; sono Namasté, molto probabilmente vi starete chiedendo il perchè di questo strano nome. Tranquilli me lo sono chiesta pure io (ma che avevano in mente i miei genitori quel giorno??). Comunque! Il mio nome è un po' complicato da spiegare come lo è stata la mia vita suppungo. Ho vissuto un'infanzia molto felice, con genitori meravigliosi al mio fianco e un piccolo fratellino venuto al mondo qualche anno dopo. Tutto era perfetto fino a quando non è arrivata l'adolescenza. Avete presente i poster posizionati ovunque, le crisi ormonali, musica a tutto volume per casa, fila di ragazzi che ci provano spudoratamente con te perchè sei una gnocca da paura e uscite fine settimanali in discoteca a ballare fino a tarda notte? Ecco, non ne facevo parte, diciamo che ero in un mondo tutto mio. Certamente questa mia "stretta" decisione non è piaciuta tanto al resto del mondo vero adolescenziale. Non mancavano a scuola i riti di bullismo quotidiani fisici e mentali i quali ovviamente ti fanno stare molto male. Ma com'è che si dice? Il passato è il passato. Nel frattempo sono entrata nel mondo degli adulti sana e salva; ho adesso 19 anni, finito il liceo e prontissima per iniziare il mio fantastico primo anno di università. Penso che non ci sia cosa più bella, poter scegliere il tuo futuro prossimo, cosa andrai poi a fare della tua vita! Wow. Volete sapere cosa ho scelto? Semplice cosa sono sempre stata capace di fare; ascoltare gli altri e dare quella forza attraverso consigli alle persone che ne hanno bisogno. Esattamente, proprio la facoltà di psicologia. Certo, l'esperienze passate hanno molto influenzato questa mia scelta ma ritengo che sia stato proprio il mio destino. E si ci credo molto. Una mattina faccio le valigie, saluto la mia famiglia con abbracci e lacrime agli occhi come se tu stessi partendo per un viaggio dal non ritorno, li riassicuro e prometto loro che faró visita presto; prendo un treno al volo e vado a conquistare il mondo là fuori, pronto che mi aspetta. Direzione? Seaton University ovviamente! Dicono che sia una delle università migliori per il mio indirizzo, sarà emozionante iniziarla, conoscere i miei futuri colleghi di corso, il mio alloggio. Fantastico già troppo come al solito. Sono sul treno, ho già prenotato il biglietto online( molto comodo direi) carrozza 5 posto 30a. "Meglio di così" penso. Il viaggio durerà un po' ma ne vale la pena; ho un libro molto carino riguardante la psicologia della mente preso in prestito da mia zia appassionata come me!. Al liceo ero una secchiona, una di quelle studentesse che sta tutti i giorni sui libri prendendo votazioni eccellenti. Ora che ci penso, dovevo essere impazzita. Ed eccola lì, riesco ad intravederla da lontano, la mia università, l'unica e sola!. La Seaton University. Maestruosa, imponente , riflettente, posizionata sul punto quasi estremo della montagna conquista l'intero paesaggio. La stazione si trova a pochi metri dall'ateneo, ed è esclusiva a noi soli studenti; il treno si ferma, scendono tutti gli studenti, un fiume di giovani con il mio stesso interesse. Mi chiedo quindi quanti saremo. Prendo la mia valigiona piena di vestiti e ricordi e mi incammino verso il dormitorio dell'università; nel tragitto noto che gli altri studenti sono più curati di quanto pensassi, mi accorgo anche della loro spiccata parlantina di prima mattinata. Trovo loro molto strani e mi irrigidisco al solo pensiero che potrebbero attaccare bottone anche con me. Fortunatamente arrivo al dormitorio senza problemi, salgo numerose scale e mi appropinquo alla mia nuova stanza la quale da quel momento sarà la mia compagna di studio. Saró sincera, il dormitorio non è affatto male dopo tutto. È il classico vecchio stabile che peró fornisce tutti i confort che uno studente puó richiedere; una lavanderia, una cafeteria, una grande biblioteca, una sala relax, insomma poteva capitarmi molto peggio!. Arrivata in camera lascio momentaneamente la valigia dove capita e mi lancio sul bel letto singolo e molto comodo. Penso ed ancora non realizzo il fatto di poter essere qui e che da domani inizieró i corsi. La mia stanza è una singola, con la fortuna di avere un bagno in camera, un armadio abbastanza capiente e una bella scrivania posizionata al lato opposto del letto. Si ma una coinquilina? Vi starete chiedendo. Una scelta voluta e pensata, visto che sono sempre stata abituata a stare per conto mio, per compensare peró mi impongo di fare amicizia nei giorni successivi. Recupero la mia valigiona lasciata in mezzo alla stanza e decido di sistemare i vestiti dentro l'armadio e gli oggetti personali lungo tutta la scrivania. Ho una lista pronta dei libri da prendere in biblioteca per domani, ma prima decido di farmi una bella doccia calda e di sistemarmi come posso. Esco dalla mia stanza e mi dirigo per prendere i numerosi libri. La biblioteca è immensa di sapere; puoi trovare di tutto e di più. Non so dove iniziare a cercare, ma fortunatamente riesco a trovare il coraggio per chiedere ad una ragazza dove cercare e trovarli. Mi accoglie in modi molto gentili e pacati, dice di chiamarsi Esme scoprendo che è al primo anno e frequenterà il mio stesso corso di laurea. Presi tutti i libri necessari( sono davvero enormi) Esme mi invita a prendere un caffè in cafeteria e accetto volentieri. Parliamo per ore, mi sentivo di aver trovato una vera amica. Si è già fatta tarda sera e decido di ritornare nel mio posto sicuro; posiziono la colonna di libri sulla scrivania sfognando qualche pagina per curiosità affermando sempre piu di aver preso la scelta giusta. Sfoggio il mio bel pigiamone caldo e mi intrufolo fra le morbidose lenzuola del letto. Domani è un'altro giorno; il giorno più importante.

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Namasté- Non sei tu quella sbagliata
RomanceDue vite completamente opposte, un incontro e molte cose in comune. Jago aspirante Tik Toker di fama internazionale e Namasté studentessa universitaria provetta, riusciranno a trovare una loro sintonia? Questa è la loro storia.