Forse pensiamo che il mondo sia pieno di stupidi, di mentecatti, di persone con i paraocchi… Perché, diciamocelo: certe cose si notano. Sempre.
Oppure pensate di vivere in un mondo dove ci si ferma a guardare il cielo, si vede una nuvola e si esclama: “Cazzo. È una nuvola!!!”.
Applausi.
Standing ovation.
Premio Oscar.
E pure Darwin prende appunti!
Lo stesso mondo dove bevi acqua e qualcuno ti guarda come se avessi appena riscritto le leggi della fisica, perché… è fottutamente incredibile… l’acqua sa… di acqua!!
Ma la vera sorpresa non è questa… La vera sorpresa è barare.
È non usare le proprie capacità.
È fingere.
È copiare male, ripetere peggio e poi pavoneggiarsi come se fosse genialità.
Guidare il gregge, ma con l’illusione di essere l’unico a pensare… Le pecore non smettono di essere pecore solo perché belano più forte, e nemmeno perché si convincono di aver scelto da sole il recinto.
Io ho capito che non voglio essere e non sarò mai un pastore… Ho il cane da pastore, e questo mi basta e avanza.
Mi sento più un lupo… un lupo che si è stufato della carne avariata di questo gregge. E quando la carne è marcia, la lasciamo a chi continua a trovarla “buonissima”.
Questo è uno dei motivi per cui mi sono fermata… Chi vuole capire, capisca… Chi non capisce continuerà a seguire, applaudendo il vuoto e chiamandolo talento.
Il rispetto non è per chi arriva prima… È per chi ci arriva pulito, usando la testa, le mani e il proprio talento… senza scorciatoie.