@Fresh_91 Ciao. Innanzitutto grazie davvero per il tuo intervento, e mi scuso umilmente per il mio colpevole ritardo, ma sono non attivo un Wattpad questo periodo.
Sono veramente, ma veramente dispiaciuto che tu hai vissuto questa cosa terribile (hai è voluto, il congiuntivo mi sembra errato come affermazione, qui...).
Come sempre faccio, preferisco tuttavia la totale onestà, che ripeto non vuole essere mancanza di empatia, premetto.
Io non ho idea di come ci si possa sentire, perché non ho mai convissuto con una ragazza. L'unica ragazza che davvero voleva un futuro con me, l'unica a cui ho detto "ti amo" sincero nella vita e che me lo disse piangendo, mi tradì. Per cui, io sono cambiato. Non voglio più convivenza, no Matrimonio, no figli. Desidero l'ognuno per sé. Anche perché per 5 anni e mezzo lunghissimi ho vissuto l'Inferno per colpa della mia famiglia: sempre urla, sempre irrispettosi della mia sensibilità, si dormiva a fatica di notte. Per cui... Io sono del parere che tu hai un tesoro raro; vivere da soli è bellissimo, hai tutti i tuoi spazi (spazi che io ora ho, ma non completamente perché la presenza di mio fratello comunque mi impedisce di vivermi casa mia al 100% come vorrei), nessuno che ti dice cose che non vuoi sentirti dire, nessuno con cui confrontarti quando vorresti della pace, nessuno che ha la tele accesa a volume alto, non devi mettere in ordine qualcosa per evitare che l'altro se lo ritrovi davanti. Una cosa magnifica. Odio vivere con le persone, non adoro le visite a casa salvo non concordate in largo anticipo.
Per cui, seppur io capisco cosa significa "il letto dove c'era il suo posto è vuoto" e la solitudine sentimentale è il mio trauma n1 dalla giovinezza... goditi quello che hai. Tu stai meglio di me. Fidati. Non bene, ma meglio di me. Meglio soli che con chi non ci capisce.
Però, mi sembra di capire che tu hai avuto una fortuna che io non ho: hai trovato un'altra persona. Cosa che io davvero, non so come fare CONTINUA