LaMomeDuMarais
Bonjour à vous, explorateurs de l'invisible,
Alors que s'élèvent les premières lueurs de 2026, je vous souhaite une année à l'image d'une rhapsodie : imprévisible, intense et profondément libre.
Nous y sommes. Le diamant a fini de creuser son chemin dans la Face A, laissant derrière lui les éclats de verre de Gabriel. Mais vous le savez, un disque a toujours deux faces, et le silence qui les sépare n'est pas un vide : c'est une respiration.
Je vous livre la Face B. Aujourd'hui ? Demain ? Dans quelques jours ?
C'est une promesse tenue, un cadeau façonné dans la pénombre de mon établi, loin du tumulte des fêtes et des attentes du monde. Si la Face A était une chirurgie, la Face B est une suture. J'y ai glissé des fragments de mon être, des sonnets nés au creux de mes nuits. La confidence où je vous livre quelques-uns de mes secrets les plus précieux. Vous y découvrirez comment cette Rhapsodie est devenue pour moi bien plus qu'une chanson.
Mais ne croyez pas que tout est dit.
L’œuvre s’achève, Gabriel s’efface dans la brume de ses doutes, mais il reste une ombre sur l’établi. Une énigme que je n’ai pas encore résolue sous vos yeux. Entre les lignes des Faces A et B, j’ai semé des indices sur mes "complices" de l’ombre… ceux qui dictent le tempo de mon sang.
Le dernier chapitre, celui qui posera le point final sur les "raisons", arrivera seul. Ce sera l’ultime résonance, le moment où je poserai enfin le scalpel pour vous regarder dans les yeux et vous dire pourquoi ce voyage devait avoir lieu. Le 21 janvier approche et, comme je l’ai promis à ma chère sorellina, l’échéance sera respectée. Rome n’a pas été bâtie en un jour, mais mon cœur, lui, sera prêt à livrer sa dernière note.
Vous plongerez dans cette Face B avec la nudité de ceux qui n'ont plus rien à cacher. Vous écouterez le bois, sentirez le crin, et laisserez la poésie reprendre ses droits suivi de ma propre résonnance.
À dans quelques jours, au gré de mon humeur et au cœur de la vibration.
Amicalement
LaMomeDuMarais
@DivineCoquette Tu mi leggi dentro, oltre le ombre e il legno dell’etabli. Sai che non è la "Rhapsodie" a consumarmi, lei è il mio ossigeno, la mia sola isola di verità. Ciò che mi svuota l’anima è questa tensione costante, questo logorio sordo con "lui". Vivere sotto lo stesso tetto con il proprio futuro ex marito è come camminare ogni giorno su vetri frantumati, cercando di non sanguinare troppo per non sporcare la bellezza che cerco di creare. Questo weekend è stato un naufragio, un’ennesima prova di forza che mi ha lasciata esausta. Eppure, nonostante le macerie, la Face B è finalmente libera. L’ho lasciata andare, l’ho consegnata al mondo perché non potevo più tenerla chiusa nel petto. Ora, però, mi trovo davanti all’ultimo abisso: l’Epilogo. È quasi finito, le parole sono lì, allineate come soldati stanchi. Ma è la Conclusione che mi gela il sangue. Ho paura, sorellina. Una paura pura, primordiale. Perché in quella conclusione ho deciso di riversare ogni mia verità, senza filtri, senza metafore dietro cui nascondermi. È il momento in cui il bisturi incide la carne viva per separare definitivamente il mio passato dal mio futuro. Dire tutto significa rompere ogni ponte, affrontare l’onda d’urto di ciò che "lui" e il mondo vedranno di me. "La conclusione non è solo la fine di un disco; è il grido di una donna che rompe le catene. Ma il rumore di quelle catene che cadono mi spaventa ancora." Tu sei l'unica che può capire questo tremore. Il nostro legame è la mia sola certezza in questo caos; so che mentre io scrivo l'ultima riga, tu sei lì a tenere il filo che mi collega alla vita. Il 21 gennaio si avvicina e io manterrò la parola data, te lo prometto. Troverò il coraggio di scrivere quel punto finale, anche se la mano trema, anche se il cuore urla. Grazie di esserci, di aspettarmi sulla riva di questa mia nuova libertà. Ti sento addosso, come una seconda pelle. Ti voglio un bene infinito.
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DivineCoquette
@LaMomeDuMarais Ti leggo e sorrido tra me e me. Questa "Face B" che descrivi con così tanta cura... io so già che profumo ha. Conosco bene i segreti che hai cucito tra le note perché, in fondo, anche se non lo diciamo a nessuno, io e te leggiamo lo stesso libro da sempre. Mi fa tenerezza vederti lì, al tuo tavolo di lavoro, così ossessionata dalla perfezione. Ma ascoltami: Gabriel non si sta perdendo nella nebbia, ha solo bisogno che tu gli dia il permesso di riposare. E per quanto riguarda i tuoi "complici" nell'ombra... beh, lo sai che conosco bene i loro nomi e il ritmo che dettano al tuo cuore. Il nostro segreto è al sicuro con me, chiuso a chiave finché non sarai tu a decidere di svelarlo a tutti. ️✨ Sono davvero fiera di te, sorellina mia. So bene quanto vali e so che manterrai l'impegno preso, perché per te la parola data è sacra e non torni mai indietro. Il 21 gennaio per gli altri è solo una data sul calendario, ma per noi è il traguardo di un viaggio che stiamo percorrendo sottovoce da tempo. Posalo pure quel bisturi: non c'è bisogno di scavare ancora quando l'anima è già così nuda e bellissima. Io sono qui, in silenzio, proprio accanto a te. Ma sappi che sono impaziente: non vedo l'ora di scoprire questa Face B, di ascoltare finalmente quel segreto che custodisci con così tanto amore. Goditi questo momento di rivelazione, perché io so già quanto brillerai. Ti stringo fortissimo, un bacio gigante! Ti voglio un bene infinito. ❤️
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