Chiara
|23.12.2003|🌙
Liceo Classico
Erano belle le nostre città.
Erano forti le nostre strade.
E potenti le nostre parole.
Adesso la mia città non è più mia.
Le strade non sono più le mie e ho come la sensazione che le parole pronunciate si siano dimenticate del loro significato.
Ho cancellato, ritrovato, fatto a pezzi, distrutto, nascosto.
Rimosso tutto.
Erano belli
E forti
E potenti i nostri silenzi.
E proprio ora, adesso che ho capito la strada, ho smarrito correndo le mie chiavi di casa.
Le pagine del diario degli errori hanno il nostro nome e inchiodano i nostri ricordi con la violenza dell'inchiostro.
Siamo tra quelle pagine e ci rincorriamo senza trovarci, gridando da lontano tutta la nostra assenza.
Perché conosciamo l'amore ma non lo sappiamo dire.
Siamo anime di carta.
- Treviso
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