Torno su questo sito dopo tre anni di silenzio. La voglia di leggere e scrivere, ultimamente, si era un po’ affievolita: vuoi per i tanti impegni lavorativi, vuoi per alcune questioni personali che mi hanno tenuta lontana da queste pagine.
Eppure, l’anno scorso – ormai possiamo parlarne al passato, visto che il 2026 è già iniziato – precisamente a giugno, è successo qualcosa di inaspettato. Durante gli esami di terza media, mentre ascoltavo gli alunni e approfittavo di una pausa, le mie mani hanno iniziato a muoversi da sole. Ho cominciato a scrivere senza pensarci troppo, seguendo soltanto l’ispirazione del momento.
È così che, poco a poco, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, e poi mese dopo mese, questa storia è nata. Con lei è nata la protagonista, i suoi drammi e tutto il mondo che le ruota attorno. In realtà, questa storia viveva dentro di me da sempre, ma non avevo mai trovato il coraggio di renderla reale. È rimasta a lungo nella mia mente, in silenzio, ad aspettare.
Non so cosa mi abbia spinta, alla fine, a superare le mie insicurezze. So solo che adesso è qui, salvata nel mio pc, e dopo mesi di dubbi ho deciso di condividerla.
Si tratta di una fanfiction ispirata a un anime che ho sempre amato, quindi non è su Miraculous, in cui si intrecciano universi diversi e quindi anche altri anime che hanno segnato la mia infanzia. In questi giorni, su un quaderno, ho iniziato a pensare a come ampliarla, fino a trasformarla in qualcosa di più grande: una vera e propria saga che, spero davvero, riuscirò a portare avanti e a far vivere come merita.
Per ora, però, mi accontento di una cosa: concludere questo primo racconto.
Nei prossimi giorni inizierò a pubblicarlo… sperando di non ricevere troppi pomodori marci addosso.