La fine di un viaggio
Oggi si chiude "Camera Sterile con Vista".
Quando ho iniziato a pubblicare, ad agosto, non sapevo bene cosa aspettarmi.
Non sapevo se qualcuno l'avrebbe letto.
Non sapevo se avrei avuto il coraggio di arrivare fino in fondo.
Ma eccoci qui.
Ultimo capitolo. Ultimo addio.
È stato un percorso complicato.
Ogni capitolo era come riaprire una ferita che credevo chiusa.
Ogni parola mi riportava a quella ragazza di diciassette anni
che cercava disperatamente di essere forte,
mentre il mondo intorno a lei crollava.
Ma è stato anche liberatorio.
Perché condividere questo dolore lo ha reso meno pesante.
Perché leggere i vostri commenti mi ha fatto sentire capita.
Perché sapere che qualcuno, là fuori, potrebbe trovare conforto
in queste pagine... rende tutto più importante.
Il ricordo di mio padre ora vive qui, per sempre.
Non è più solo chiuso in un cassetto polveroso.
È qui, accessibile a chiunque ne abbia bisogno.
E spero davvero che possa aiutare qualcuno.
Chi sta affrontando un lutto.
Chi si sente perso.
Chi pensa di non farcela.
Voglio che sappiate che si può sopravvivere.
Che il dolore cambia forma, ma non sparisce.
Che l'amore resta, anche quando tutto finisce.
Grazie.
Grazie a chi mi ha letto dall'inizio fino ad oggi.
Grazie a chi mi leggerà domani, tra un mese, tra un anno.
Grazie per ogni commento, ogni stella, ogni abbraccio virtuale.
Mi avete accompagnata fino alla fine.
E per questo vi porterò sempre nel cuore.
Con gratitudine infinita,
Sanya