TittarelliIlaria

Lettore Zero,
          	due persone, un motel  e un amore che non sa salvarsi.
          	ENTRA. La verità è già dentro.

TittarelliIlaria

A chi sta iniziando a leggere La terapia scritta, voglio dedicare un piccolo ringraziamento. Ogni storia nasce in solitudine, tra pensieri, paure e parole messe una accanto all’altra. Poi arriva il momento in cui quelle parole smettono di appartenere solo a chi le ha scritte e incontrano qualcuno dall’altra parte dello schermo. Io vi chiamo lettore zero. Non perché siate un numero, ma perché rappresentate il primo sguardo esterno, il primo respiro dato a questa storia fuori dalla mia mente. Siete quella presenza invisibile che trasforma un manoscritto in un racconto vivo.
          Grazie per aver aperto questa porta, per aver scelto di entrare nella mia terapia scritta e per ogni emozione, riflessione o pensiero che queste pagine riusciranno a lasciarvi.
          Buona lettura.

TittarelliIlaria

Alcuni anni fa Terapia scritta ha iniziato il suo viaggio su Wattpad. 
          Non è diventato un fenomeno. Non ha avuto migliaia di letture. Ma alcune persone hanno deciso di fermarsi, leggere e raccontarmi cosa avevano provato.
          Sono arrivati messaggi sinceri, parole che ho conservato e che mi hanno accompagnata mentre lavoravo a questa nuova versione, perché alcune storie non hanno bisogno di fare rumore. Hanno solamente bisogno di trovare le persone giuste.
          
          Oggi Mia torna, con una storia riscritta, maturata e pronta per un nuovo viaggio.

illuvvangel

Ciao a tutti, sono una ragazza DSA che ha sempre amato scrivere storie d'amore e/o fantasy, e fortunatamente ho trovato vecchi quaderni sulle mie storie che voglio condividere con voi (ovviamente "tradotte" e revisionate).
          Grazie mille a chi darà un'opportunità!
          
           #storiebrevi https://www.wattpad.com/story/173402599?utm_source=ios&utm_medium=whatsapp&utm_content=story_info&wp_page=story_details&wp_uname=FochyGirl

alisialupiani

TittarelliIlaria

Ancora una volta, ho letto la fantastica Silvia Ciompi. Fantastica è dir poco. Ho sentito proprio l’emozione sotto la pelle...non nascondo di aver pianto un po’. Direi un fine Pasqua alternativo!
          Chissà se qualcuno ha voglia di propormi un capolavoro....il genere lo avete sicuramente compreso!!!! 
          Notte e notte. E bacini sempre