Ci sono storie belle ma che non restano nel tempo. "Le scommesse sbagliate", invece, è una di quelle che ti porti con te a vita, perché ogni volta che la leggi provi le stesse emozioni, non ti annoi mai. Non posso più commentarla, altrimenti finirei per ripetermi, ma quello che vorrei dirti, oltre a farti di nuovo i complimenti e ringraziarti per ciò che mi fai provare, è di continuare a scrivere così, per passione, perché si sente tutta. Ti vorrei anche consigliare di provare a pubblicarla sul serio, perché le emozioni che regali, che fai provare, sono di scrittori di alto livello, di quelli che devono stare sui banchi, in vendita, per poi avere il loro spazio nella libreria di un appassionato. E pensa che da una storiella scritta quasi di fretta, nemmeno troppo bene (a mio parere) è riuscito a nascere quel capolavoro de "I segreti fi Brokeback Mountain", figuriamoci cosa potrebbe venir fuori da questo, che ha già tutta la pellicola stampata nella mia mente. Datti valore, perché ne hai.
Grazie di nuovo per tutto, sono belli anche gli altri due racconti che hai pubblicato, ma questo per me è speciale, e non parlo da ragazzina in piena crisi ormonale