Oggi è la giornata dedicata alla consapevolezza sui disturbi alimentari.
Non è solo una data sul calendario.
È un pensiero per tutte quelle persone che combattono una battaglia che spesso nessuno vede.
Una battaglia fatta di specchi che sembrano nemici, di numeri che fanno paura, di pensieri che diventano più forti della voce dentro di noi.
Questo pensiero è per loro.
Per chi lotta ogni giorno.
Per chi è stanco ma continua ad andare avanti.
È anche per me.
E per Havery, la protagonista della mia storia.
Perché mentre scrivo di lei, in realtà sto raccontando una parte di tutte quelle persone che si sono sentite sbagliate almeno una volta nella vita.
Ma nessuno è sbagliato.
Dietro ogni disturbo c’è una persona che merita di essere ascoltata, capita e amata.
Se stai leggendo questo e stai lottando, voglio dirti una cosa semplice:
la tua storia non è finita qui.
E meriti di vivere una vita più grande delle tue paure.