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Ho trovato però molte persone disponibili e soprattutto di talento, grazie alle quali non me la sento di fare di tutta l’erba un fascio e condannare l’intera piattaforma. Ho conosciuto persone amiche, di fiducia, e persone che credevo amiche, ma non hanno esitato, pur conoscendomi e avendo lavorato a volte insieme, ad accusarmi, piuttosto che a tirare fuori un pandemonio per avere un bollino. Che gli avrei anche fatto aggratis, eh: il “Pirla dell’anno” è sempre stato molto ambito, in fondo, insieme al tapiro. E no, non tocco nemmeno il tasto delle pretese, perché tentare di manipolare per ottenere qualcosa si potrebbe chiamare in altro modo, così come il non comprendere il significato della parola “no”, ma io rimarrò su “pretesa” perché faccio finta di non avere il vocabolario di uno scaricatore di porto.
Nonostante questi ultimi siano quelli che si fanno sentire di più, vi assicuro che, per fortuna, non sono tutti così. Anzi, ringrazio il cielo non siano tutti così. Se siete nuovi o appena tornati, ci sono molte persone meritevoli e vi auguro davvero di incontrarle, come ho avuto la fortuna di fare io.
Mollo tutto quindi? No, ho alcune cose in sospeso e, seppur a rilento, ci tengo a finirle, soprattutto per non distruggere il lavoro di altri. Inoltre, ci tengo a rimanere in contatto con alcuni utenti, perché, ripeto, è soprattutto grazie a questi che ho tenuto duro per molto, ignorando molti piccoli aspetti.
Ora però ho deciso di dire basta.
Ripeto, se avete qualcosa in sospeso con me, non temete, tutto ciò che ho in sospeso verrà portato a termine. Solo non ci saranno nuove iniziative. Ma in fondo, visto che ve ne lamentavate così tanto, dubito che vi mancheranno.
Chiudo qui questo lungo papiro e auguro a voi tutti una buona e duratura permanenza.