Piccolo sfogo, non dovete leggerlo per forza, ma ho ascoltato una vecchia canzone e mi ha portato a galla diversi ricordi.
A volte metto a confronto la me 15 enne con la 21 enne che sono oggi. Mi ricordo come la me adolescente aveva in mente questa 21 enne me, e a volte mi chiedo se sarebbe fiera per tutto ciò che ha passato e dove è arrivata.
Ultimamente mi sento un po' vuota di tutto, e spesso e volentieri non riesco a dare nome a quel che provo. Sono stanca della mia routine e vorrei che la mia vita smettesse di sembrare così monotona, che la smettessi finalmente di rimanere delusa da chi voglio più bene . Ma quello forse è semplicemente colpa mia, perché io mi aspetto sempre che le persone mi vogliano bene come io voglia bene a loro.
La mia vita è sicuramente cambiata da quando ero alle superiori, fra quelle mura arancioni in cui continuavo a ripetermi "là fuori c'è molto di più che mi aspetta" adesso conosco più gente, se voglio andare a prendermi un gelato posso farlo, perché finalmente non ho più l'ansia sociale che mi ferma. Eppure io continuo a sentire che manca qualcosa, manca un pezzo che non so decifrare.