Se c'è una cosa che proprio non riesco a fare è raccontarmi. Posso dire che scrivo da sempre, come molti del resto. Io lo faccio per colmare un vuoto che mi accompagna fin da bambino. La scrittura è diventata un rifugio, il mio universo parallelo fatto di silenzi e riflessioni, dove conservo pagine di appunti, note, storie e sogni; qui c'è il me stesso che tutti vantano di conoscere, ma nessuno conosce veramente. Il me stesso che ho deliberatamente negato al mondo e condannato a indossare una maschera per paura e conformismo. Una maschera per fingere di vivere. Una maschera per sentirsi vivo.
- Se ha unidoFebruary 21, 2017
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Cari lettori, care lettrici, “Frammenti” sta giungendo al termine. Tra pochi giorni sarà terminato e io sarò di nuovo libero… Dopo essermi confrontato con chi mi è stato accanto, mi ha seguito e supp...Ver todas las conversaciones