pinkzeppvlin_

“ Ed amante del tutto indegno, volgare, è colui che ama più il corpo che l'animo, perchè costui, infatti, non è costante, preso com'è da cosa che non dura. Quando, infatti, sfiorisce la bellezza del corpo, di quel fiore che amava, egli "fugge via di volo" senza onorare tante parole e promesse. Chi, invece, ama qualcuno per la sua indole buona, gli resta fedele per tutta la vita, perché s'è congiunto a cosa che dura. ”
          	
          	— Simposio, Platone

una__tizia

1. Frodo figlio di Drogo conquisterà il mondo e Bilbo Baggins scriverà tutto.
          2. Non mi toccare il povero Basil, Dorian ha già fatto troppo.
          3. Tommy Shelby è un figo da paura.
          4. Mi piace fare l'invadente nelle bacheche di wattpad altrui...

una__tizia

ah e voglio uccidere chi ha deciso di finire la 4 stagione di haikyuu così. 
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“ Ed amante del tutto indegno, volgare, è colui che ama più il corpo che l'animo, perchè costui, infatti, non è costante, preso com'è da cosa che non dura. Quando, infatti, sfiorisce la bellezza del corpo, di quel fiore che amava, egli "fugge via di volo" senza onorare tante parole e promesse. Chi, invece, ama qualcuno per la sua indole buona, gli resta fedele per tutta la vita, perché s'è congiunto a cosa che dura. ”
          
          — Simposio, Platone

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“Ora capisco che il Dolore, essendo la suprema emozione di cui l'uomo è capace, è insieme il modello e il banco di prova di tutta la grande Arte. [...] Dietro alla Gioia e al Riso può esservi un temperamento rozzo, duro e insensibile. Ma dietro al Dolore vi è sempre il Dolore. La Sofferenza non porta maschera, al contrario del Piacere.
          [...] dal Dolore sono stati creati i mondi, e alla nascita di un bimbo o di una stella assiste la sofferenza.”
          
          — De Profundis, O. Wilde

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“ Cuore incupito, un tempo solevi essere pugnace:
          Speranza, che spronava infiammando il volere,
          non ti cavalca più. Sdraiati, non temere,
          vecchio cavallo, di balzi ormai incapace:
          
          Rassegnati, cuor mio: nel sonno inerte giaci.
          
          Spirito vinto e affranto, tu vecchio rapitore,
          amor più non ti punge, né più la discussione.
          Addio, nenie di flauti, addio, canti di ottoni.
          Piaceri, non tentate questo avvilito cuore!
          
          L’amata Primavera ha perduto il suo odore.
          
          Ecco, il Tempo m’inghiotte pur che un istante volga,
          come alta neve un gelido corpo in cammino. Miro
          dall’alto il globo compiere lentamente il suo giro,
          ma non cerco un rifugio che conforto mi porga.
          
          Se scende una valanga, mi trascini e travolga! „
          
          
          (Le goût du néant, LXXX; Les fleurs du mal - Charles Baudelaire)