Ciao, sono sempre io, Antonella, quella che ti scrive usando il cellulare del suo amore perduto, il mio Alessandro, che la morte mi ha portato via troppo presto. Ho finito il tuo Butterflies and Petals proprio adesso, le ultime parole del tuo arrivederci (scritto a Natale) mi hanno fatto piangere. Ma mi hanno anche fatto pensare che hai ragione, la vita è preziosa e il dolore ne fa parte, che ci piaccia o no. La storia di Nikolaj e Sofia mi ha preso e mi sono ritrovata a rivivere la dolcezza della mia storia, mi hai fatto ripensare a come era bello averlo accanto. Ma nella disperazione della sua assenza sono felice di aver vissuto una storia d'amore bella come quelle di cui tu scrivi. Un grande libro, più bello ancora per me che non ho avuto un lieto fine ma ho potuto gioire di quello dei tuoi protagonisti. Grazie per avermi fatto sognare. Vorrei scriverti una frase che le tue parole finali mi hanno fatto ricordare e che riesce sempre a darmi un po' di sollievo. "... e mi piace pensare che un soffio di vento all'improvviso sia la carezza di chi non è più accanto a noi" (S. Takdeer). Continua a scrivere per tutte noi che ti vogliamo bene. Antonella