«sto chiedendo forse troppo dalla vita?! Perché...perché sei tornata.»
Jungkook continuava a chiedersi il perché potesse esistere una ragazza come Yuna, ma soprattutto come sia potuto andare a finire con lei.
Con ancora delle lacrime intente a scendere per lungo la sua gote, si rotolava nel letto con il cuscino tra le sue braccia. Lo stringeva a sé come un bambino fa con il suo nuovo peluche.
«No. Non c'è la voglio di nuovo tra i piedi. Non ancora...»
I suoi singhiozzi si stavano piano piano facendo sempre più profondi e dolorosi. Magari in quel pianto riusciva non solo a sfogarsi per Yuna, magari per tutto. Avvolte quando una persona piange nel 99% dei casi ha un motivo valido per sfogarsi ... ma c'è sempre quel 1% che rimarrà segreto e che nessuno, nemmeno la persona stessa, saprà mai il perché. Piangi e basta.
Erano le 5 di mattina. La notte l'aveva passata tra il girarsi e guardare il soffitto, a lanciare delle maledizioni e a calciare il materasso come un bimbo disperato.
«Oddio...no...perché ora penso ciò. Non posso far soffrire il mio migliore amico. Non posso essermi innamorato di y/n...ormai appartiene a Hyunjin.»
«vado a farmi una camomilla a questo punto.»
Il ragazzo piano piano si alzò, lasciato l'ormai cuscino zuppo di lacrime tutto accatorciato sul materasso.
Con passi deboli e traballanti dal forte mal di testa che quel pianto li provocò, si dirisse in cucina.
«allora... dov'è l'ho messa...no. non ci credo, mi è finita pure quella»
Così iniziò ad aprire scaffali e armadietti in cerca di qualche altra erba aromatica con un effetto calmante, ma nulla.
Così chiuse con forza le mensole davanti a sé facendo rimbombare il suono in tutta la stanza.
«Vado a farmi una doccia. Speriamo che con l'acqua calda riesca ad tranquillizzarmi»
E così, a passi lenti, si diresse in bagno e aprì la doccia alla temperatura desiderata.
Si privò di tutti i suoi indumenti e si infilò nel vapore che l'acqua bollente creò al suo interno.
Lo scorrere di essa riusciva a fare scivolare giù tutto lo stress che il ragazzo aveva nella sua mente, inclusa Yuna. Il tocco delle gocce calde sulla pelle candida e fredda del ragazzo fece un contrasto avvolgente. Così avvolgente che rimase per ben 25 minuti sotto quel getto.
Così verso le 5:30 uscì dalla doccia. Si avvolse un telo in vita e si sistemò i capelli rimasti umidi. Si vestì con il suo pigiama e lasciò la stanza.
«ah, ora sì che mi sento meglio. Spero che possa riposare almeno un po'!»
E fu così che fece rientro nella sua camera e si addormentò, piano piano,btra le braccia di Morfeo.
...
6:30.
Il telefono di Hyunjin squillò 5 volte. Ma non era la sveglia. Sarebbe stato meglio.
«ma chi cazzo è a quest'ora...»
Numero sconosciuto
«ma chi è che chiama 5 volte alle 6:30 di mattina?!»
"Pronto...si può sapere chi è che parla?!"
"Hyunjin...ciao!"
La faccia del ragazzo passo da essere impastata dal sonno a scioccata manco avesse visto la fine del mondo davanti a sé.
"Y-yuna?! S-sei tu?!"
"Siiiii sono io. Che bello che tu mi abbia riconosciuta, si vede che noi due siamo fatti per stare insieme."
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𝘾𝙝𝙚𝙧𝙧𝙮 𝘽𝙡𝙤𝙨𝙨𝙤𝙢//𝙃.𝙃𝙅
Fanfic[NON VERRÀ COMPLETATA] -𝑯𝒚𝒖𝒏𝒋𝒊𝒏𝒙𝒓𝒆𝒂𝒅𝒆𝒓 -𝑩𝒐𝒚𝒙𝒈𝒊𝒓𝒍 -𝑺𝒐𝒇𝒕 -𝑺𝒎𝒖𝒕 -𝑪𝒐𝒎𝒑𝒍𝒊𝒄𝒂𝒕𝒆𝒅 𝒍𝒐𝒗𝒆 𝐁𝐓𝐒&𝐓𝐗𝐓 𝐑𝐞𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐜𝐞𝐬✔︎ ✫𝓖𝓸𝓸𝓭 𝓻𝓮𝓪𝓭𝓲𝓷𝓰✫ 2021 © KimTaeBaer
