Claustrofobia

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Niall stava riposando gli occhi sopra quel lettino scomodo mentre Harry lo stava osservando.

"Secondo te da quanto tempo siamo qua mh?" Chiese Niall ancora con gli occhi chiusi, troppo stanco per aprirli.

"Un giorno o forse due, non preoccuparti ci troveranno.." Disse Harry mettendosi vicino a lui e facendo in modo che la testa del biondo poggiasse sulla sua coscia. La sua mano accarezzò dolcemente quella chioma bionda dando un po' di conforto a Niall

"Questi nascondigli vengono controllati per ultimi perché sono della servitù.. Sono qui da poco ma questo lo so Ahahah"

"Hai dette fossette magnifiche Haz" disse sorridendo Niall, che da quando si erano messi in quella posizione non aveva fatto altro che guardarle.
Harry non rispose a quel complimento semplicemente perché non sapeva cosa dire, più lo osservava e più si rendeva conto che c'era qualcosa di speciale in lui, non era il solito principe perfettino anzi era un ragazzo come gli alti solo con una grande responsabilità...cioè diventare re.

"Harry non ce la faccio più.."

"Ni' stai calmo ok?"

"Calmo? Mi sento in gabbia, è troppo piccolo questo spazio, mi manca il respiro"

Harry incerto su la cosa giusta da fare lo fece mettere seduto e lo abbracciò, la sua mano gli massaggiava la schiena con movimenti confortanti.

"va tutto bene Niall, pensa a qualcosa di bello, a qualcosa che ti far star bene ok? Non pensare di essere in gabbia"

Il principe non trovò la cosa facile visto che soffriva di claustrofobia però provò a fare quello che il riccio gli aveva consigliato, gli vennero in mente degli occhi color smeraldo e solo poco dopo si accorse che erano quelli di Harry, che fin dal primo giorno lo avevano incantato...se i suoi assomigliavano all'oceano quelli del riccio assomigliavano alla foresta più folta del mondo.

"A cosa hai pensato? Ti sei calmato subito" esclamò Harry curioso

"Mi sono venuti in mente i tuoi occhi"

Stava per aggiungere qualcosa quando la porta si spalancò e il sole illuminò la stanzetta, l'aria fresca inondò le narici del principe che fu contento di essere finalmente libero.

"Vostra maestà il re e la regina sono preoccupatissimi, mi segua. Ci scusi per non averla trovata non pensavamo si fosse nascosto in un nascondiglio della servitù"

Il generale portò via Niall lasciando Harry da solo che si diresse All'accampamento per farsi una doccia e togliersi dalla mente quegli occhi blu oceano che per più di due giorni aveva osservato continuamente.

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"Oh tesoro ma dove eri? Credevamo che i ribelli fossero riusciti a catturarti" disse la regina felice di rivedere il figlio

"Niall! Oh Niall! Sono stato in pensiero, temevo di averti perso, il regno senza di te non sarebbe andato avanti"
Disse senza nessun sentimento il re

"Ma ti sembrano questi i modi? Niall è tornato sano e salvo e tu pensi al regno? " la regina azzittì il re e chiese al figlio delle spiegazioni

"Dei ribelli si stavano avvicinando, delle guardie avevano già portato in salvo te madre e le ragazze, ero solo in mezzo al fumo e una guardia mi ha portato nel nascondiglio più vicino e per ringraziarlo l'ho fatto rimanere....e"

Il re lo interruppe " l'hai fatto rimanere? Sai che non è permesso proteggere una guardia?"

"Padre, lui ha rischiato la vita per salvarmi e poi sai che soffro di claustrofobia da solo sarei entrato in crisi"

"Niall" sta volta fu la regina ad intervenire "chi è questa guardia? Faremo in modo che salga di grado e possa fare guardia alle tue stanze di notte, i ribelli non si arrenderanno facilmente"

"Si chiama Harry Styles"

"Provvederemo a farlo diventare una tua guardia in tanto vai a vedere come stanno le ragazze"

Le ragazze non erano nella sale delle donne, una cameriera lo avvertì che erano nella camere di Catrine per passare un pomeriggio a curare unghie, capelli, pelle insomma un pomeriggio da ragazze.
Niall bussò alla porta e prima che qualcuno potesse chiedere chi fosse disse "Sono il principe disturbo?"
Una cameriera aprì la porta e la richiuse uscendo

"Mi dispiace vostra altezza ma le ragazze sono impegnate e non sono sicura che possiate entrate, non fraintendete non ve lo sto impedendo"

"tranquilla Ange sai che non sono il re no? Non c'è bisogno di tutta questa formalità, puoi avvertirle che le aspetto tra un'ora nella sala delle donne?"

"Certamente Principe"

Niall cerco di pensare a come poter passare questa ora, a palazzo le cose da fare non erano interessanti, voleva evitare sia il re sia la regina e soprattutto non voleva farsi vedere turbato da Harry, si ritirò così nelle sue stanze accertandosi che qualcuno lo sarebbe andato a svegliare più tardi... Si sdraiò sul letto ripensando a quei due giorni passati con Harry, si erano conosciuti meglio e aveva capito che era un ragazzo fantastico, con lui non si era annoiato neanche un secondo e in un momento di crisi aveva perfino dimenticato di essere rinchiuso in un posto buio e non del tutto pulito. I suoi occhi lo avevano calmato, quegli occhi smeraldo gli erano entrati in testa e erano stati un tranquillizzante.
Chiuse gli occhi per immaginarli e si addormentò con questa immagine fissa in testa.

The Prince And The guard || NarryDove le storie prendono vita. Scoprilo ora