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mi cadde il mondo addosso. Si avvicinò una delle troiette che hanno fatto spargere la voce. "Kureiji scegliti bene la compagnia la prossima volta" e scoppio in una risata. In meno di un secondo lei era a terra col naso sanguinante. " COSA CAZZO NE SAPETE VOI? LEI HA STUDIATO PER QUEL COMPITO, HA STUDIATO CON ME, È STATA UNA SETTIMANA INTERA A STUDIARE PER RECUPERARE, GIORNO E NOTTE. E VOI VENITE A DIRE CHE HA APERTO LE GAMBE? LEI NON È COME  VOI! SE SENTO ANCORA UNA VOLTA QUESTA STORIA SPACCO LA FACCIA A TUTTI, UNO PER UNO!" corsi dentro. Mark era allibito mentre Natasha ed Elise  corrono verso la mia direzione preoccupate.  Corro per tutta la scuola ma non la trovo. Suona la campanella e mi rimane solo che aspettarla in classe. Saluto distrattamente Elise e Natasha mentre mi stavano per parlare e corro in classe.  

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non la vedo arrivare. Alzo la mano. "mi scusi prof, ma Raquel?" chiesi. "Oh, la signorina Raquel è andata a casa, non si sentiva bene" mi sentii male.  

"ahahaha è andata a casa la sgualdrina"  "forse si sta riposando dopo il round col prof ahaha"  la rabbia iniziò a pervadermi, mi girai. "parlate ancora di lei così e vi faccio pentire di essere nate maledette sgualdrine che non siete altro" si zittirono, non perchè avevano paura. Semplicemente non gli conveniva con la prof. di matematica fare casino.

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Suona la campanella e mi ritrovo Natasha e Elise fuori dalla classe. "Allora?" mi disse Elise preoccupata. "È tornata a casa..." risposi con un amaro sorriso. Natasha fece cenno di seguirla e andammo da quelle tre sgualdrine che avevano sparso la voce. "dite che la fonte della notizia su Raquel  avete scoperto che non è affidabile e che quindi è finta."  Disse Natasha. Le vidi sghignazzare. "Uh quindi ci state dicendo di dire a tutta la scuola che Mark è solo un bugiardo?"

rispose una di loro. Stavo per avere un mancamento. Natasha ed Elise spalancarono gli occhi. 

Quelle tre se ne andarono. Natasha non disse nulla. C'era un silenzio assurdo. Ad interrompere quel silenzio fu Elise. "Ci pensiamo io e Natasha ok? diciamo che hanno frainteso quello che Mark gli ha detto." annuì lentamente. Non volevo parlare. "Noa non fare nulla a Mark, non dirgli nulla. Poi gli parliamo tutti insieme ok?" mi chiese Natasha. Annuì di nuovo. 

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sono a davanti a casa sua. Alzo lo zerbino e prendo la copia delle sue chiavi. Apro la porta pronta a correre ad abbracciarla ma vedo che non ne ha bisogno. Quello che vedo mi fa male. Tanto. Lei e un altro che si baciano. Non si sta baciando con me, non è tra le mie braccia. È tra le braccia di quel ragazzo, ed è.. felice?

Tutto Il Male Del MondoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora