pov Chuuya Nakahara
sono finito in un altro dei suoi tranelli
lo sapevo che dovevo farmi i fatti miei
sono stato stupido, se non fossi andato da lui non sarei in questa situazione
sbatto i piedi a terra con forza mentre cammino diretto alla classe di musica
quel corridoio in particolare è uno dei più isolati e silenziosi in questa fascia oraria
l'unico rumore udibile è quello di un pianoforte
sono SICURISSIMO sia Dazai a suonarlo
per colpa di questa dannata canzone l'ho conosciuto
eppure non riesco ad odiarla
è bella
significativa
forse rappresenta qualcosa di me che voglio nascondere a me stesso
entro nella classe senza fare il minimo rumore
in momenti come questi non mi permetterei mai di interromperlo
non glielo dirò mai ma è davvero bravo
aspetto che finisca la canzone per fagli sentire la mia presenza buttandomi scompostamente su un divanetto presente lì per chi sa quale motivo
prendo tra le mani un taccuino e una penna nera
apro una nuova pagina
"muoviamoci, ho sonno"
mormoro
"l'accordo è questo, fingerai di essere il mio ragazzo a partire della settimana prossima e per i prossimi quattro mesi e dieci giorni, in questa settimana precedente dovremmo organizzarci"
seguo parola per parola trascrivendo tutto sulla pagina con la grafia più ordinata ed elegante che mi esce
"le clausole, non devi dire a nessuno del nostro accordo non puoi decidere di tirarti indietro prima della scadenza del contratto e se dovesse fallire il piano e verremmo scoperti pagherai delle conseguenze, ora tocca a te"
"in cambio io voglio ripagare il precedente favore e ne voglio uno nuovo"
"ahhh ne approfitti Chuuya?"
"mi serve una cosa"
mormoro deciso a non dire altro
firmo nel fondo della pagina e passo il quadernino allo sgombro che legge ciò che ho scritto per assicurarsi non imbrogli, subito dopo firma anche lui
il nostro è una specie di rito
per evitare incomprensioni e litigi mortali preferiamo mettere tutto per iscritto
"allora? cosa vuoi che il grande, affascinante e irresistibile Dazai Osamu faccia per te?"
gli ringhio contro
"quando mi servirà il favore te lo dirò"
mi serve coraggio anche solo per fartelo fare figurati chiedertelo
"allora da oggi in poi tutte le sere alla stessa ora quì"
risponde sbrigativo per andarsene
lasciandomi solo o meglio accompagnato dai miei pensieri
ho paura
saranno i quattro mesi più difficili della mia vita e devo anche studiare per la maturità
sarà un'inferno
---
giorno 1
h 21.00
stessa ora stesso posto come detto
STAI LEGGENDO
|Together out of necessity| Soukoku
Fanfiction"è una sfida per caso?" chiedo chinando leggermente il busto in avanti accentuando la nostra differenza di altezza "si, ti sto sfidando, chi trova per primo qualcuno e ci rimane per più di 4 mesi vince" "e chi perde?" --- è così che è iniziata la mi...
