4

495 38 60
                                        

anche la classe di musica è immersa ne silenzio e illuminata solo da una candela posta sul tavolino avanti al divanetto su cui mi butto subito

un attimo dopo mi viene messa avanti agli occhi un piatto con una bistecca e dell'insalata

il braccio che sorregge il piatto è ricoperto di bende per questo riconosco subito il proprietario

"mangia, mi servi carico"

dice soltanto e io con lo stomaco che fa i salti mortali per la contentezza mi affretto ad afferrare il piatto e mangiare

"oggi iniziamo con il bacio?"

chiede lo spara bende e per poco mi affogo

"daiii Chuuya! ho portato anche il vino così ti sciogli"

alla parola vino le mie orecchie si drizzano

ho sempre avuto una passione per il vino

"dove lo hai preso?"

chiedo meravigliato accarezzando con lo sguardo la figura della bottiglia sul tavolino e dei due calici che Dazai inizia a riempire

"anche io ho una piccola scorta"

dice soltanto iniziando a sorseggiare mentre io mi ingozzo

finito il pasto e con lo stomaco pieno mi preparo al patibolo

"iniziamo?"

chiede l'altro 

però anche lui non sembra esserne entusiasta 

annuisco voglioso di finirla il prima possibile 

prendo il calice di vino e bevo un sorso cercando di non esagerare

per quanto mi piaccia bere non reggo per niente l'alchool 

non voglio ubriacarmi e combinare ancora più guai

"allora vado"

lo vedo avvicinarsi lentamente al mio viso e di riflesso strizzo gli occhi e piego le labbra in un'espressione schifata

"tu dimmi se posso baciarti se hai quell'espressione da imbecille?!"

sbotta Dazai

è raro si arrabbi . . . 

prendo un profondo respiro e accumulando più coraggio possibile mi avvicino alla sua faccia mentre lui non distoglie il suo sguardo dai miei occhi

gli occhi gli scintillano di fastidio

mi avvicino abbastanza da sfiorare le sue labbra con le mie ma non vado oltre allontanandomi di colpo

rosso in viso giro la testa verso il pianoforte per non farglielo notare

"arrg, sei odioso, fa fare a me!"
e con quell'esclamazione si avvicina a me sul divano 

con la mano destra mi afferra il vaso strizzandomi leggermente le guance e lo avvicina al suo con forza

ci dividono pochi centimetri

lo vedo indugiare sui miei occhi prima di strizzare i suoi e poggiare con prepotenza le sue labbra sulle mie

vado immediatamente in panico 

non ho mai baciato nessuno

non so come si fa

Dazai accorgendosene ammorbidisce la presa

porta tutte e due le mani dietro la mia nuca tenendomi vicino a se

di riflesso mi aggrappo alla sua camicia 

le sue labbra schioccano sulle mie e io cerco di assecondarlo come posso fin quando qualcosa di umido mi tocca le labbra

|Together out of necessity| SoukokuLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora