anche la classe di musica è immersa ne silenzio e illuminata solo da una candela posta sul tavolino avanti al divanetto su cui mi butto subito
un attimo dopo mi viene messa avanti agli occhi un piatto con una bistecca e dell'insalata
il braccio che sorregge il piatto è ricoperto di bende per questo riconosco subito il proprietario
"mangia, mi servi carico"
dice soltanto e io con lo stomaco che fa i salti mortali per la contentezza mi affretto ad afferrare il piatto e mangiare
"oggi iniziamo con il bacio?"
chiede lo spara bende e per poco mi affogo
"daiii Chuuya! ho portato anche il vino così ti sciogli"
alla parola vino le mie orecchie si drizzano
ho sempre avuto una passione per il vino
"dove lo hai preso?"
chiedo meravigliato accarezzando con lo sguardo la figura della bottiglia sul tavolino e dei due calici che Dazai inizia a riempire
"anche io ho una piccola scorta"
dice soltanto iniziando a sorseggiare mentre io mi ingozzo
finito il pasto e con lo stomaco pieno mi preparo al patibolo
"iniziamo?"
chiede l'altro
però anche lui non sembra esserne entusiasta
annuisco voglioso di finirla il prima possibile
prendo il calice di vino e bevo un sorso cercando di non esagerare
per quanto mi piaccia bere non reggo per niente l'alchool
non voglio ubriacarmi e combinare ancora più guai
"allora vado"
lo vedo avvicinarsi lentamente al mio viso e di riflesso strizzo gli occhi e piego le labbra in un'espressione schifata
"tu dimmi se posso baciarti se hai quell'espressione da imbecille?!"
sbotta Dazai
è raro si arrabbi . . .
prendo un profondo respiro e accumulando più coraggio possibile mi avvicino alla sua faccia mentre lui non distoglie il suo sguardo dai miei occhi
gli occhi gli scintillano di fastidio
mi avvicino abbastanza da sfiorare le sue labbra con le mie ma non vado oltre allontanandomi di colpo
rosso in viso giro la testa verso il pianoforte per non farglielo notare
"arrg, sei odioso, fa fare a me!"
e con quell'esclamazione si avvicina a me sul divano
con la mano destra mi afferra il vaso strizzandomi leggermente le guance e lo avvicina al suo con forza
ci dividono pochi centimetri
lo vedo indugiare sui miei occhi prima di strizzare i suoi e poggiare con prepotenza le sue labbra sulle mie
vado immediatamente in panico
non ho mai baciato nessuno
non so come si fa
Dazai accorgendosene ammorbidisce la presa
porta tutte e due le mani dietro la mia nuca tenendomi vicino a se
di riflesso mi aggrappo alla sua camicia
le sue labbra schioccano sulle mie e io cerco di assecondarlo come posso fin quando qualcosa di umido mi tocca le labbra
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|Together out of necessity| Soukoku
Fanfiction"è una sfida per caso?" chiedo chinando leggermente il busto in avanti accentuando la nostra differenza di altezza "si, ti sto sfidando, chi trova per primo qualcuno e ci rimane per più di 4 mesi vince" "e chi perde?" --- è così che è iniziata la mi...
