Stava per cantare quel ragazzo a si gIANMARIA, io ero li con Vale LP
-Sangue sopra i marciapiedi
Cadono dai grattacieli
I suicidi tutti in fila
Alla banca la mattina
Per poter lasciar qualcosa ai figli
E non fagli vivere la stessa vita
Sì la stessa vita
Sangue sopra i marciapiedi
Sono sopra i grattacieli
I suicidi tutti in fila
Pronti per farla finita
Cosa ti ha portato a fare una scelta così poco rispettabile?
E così egoista
Amami poco chiedeva Laura
Pagami il mutuo chiedeva Marco
Fammi vedere mia figlia in faccia lo diceva chi non aveva nient'altro
E chi è andato sul tetto per trovare il coraggio
Perché non riusciva a farlo dal proprio terrazzo
Sangue sopra il marciapiede
Perché Pietro si è buttato
Sua moglie è arrivata qualche istante dopo col suo nuovo fidanzato
Pietro non riusciva a sopportare a sopportarsi quando li seguiva il sabato
Anna, quant'è bella, gli occhi tristi e molta pazienza
Vive nell'ombra di sua madre a cui cura da un anno la sopravvivenza
Marco invece parla tanto
Pietro non scopa da un sacco
La gente pensa sia matto
La gente pensa sia matto
E cosa vuoi per questo sabato sto in sto palazzo
A parlare con loro e a guardar che si ammazzano
Nel mio film si ripete
Fino a qui tutto bene
Per ogni piano e ad ogni piano
Perché è così che li conviene
E cosa vuoi per questo sabato sto in sto palazzo
A parlar con loro e a guardar che si ammazzano
Nel mio film si ripete
Fino a qui tutto bene
Per ogni piano e ad ogni piano
Perché è così che gli conviene e cosa vuoi- mi misi a piangere ero li che lo guardavo con i occhi rossi e con le lacrime che scendevano tutto il mio viso
-Bravissimo - dissi ascugandomi le lacrime
-gia-
-questo passa di sicuro -
-lo penso anchio - finirono tutti io ero fuori a aspettare mia mamma ma qualcuno mi ando addosso e mi feci cadere il telefono
-o scusa -
-cazzo il telefono, spero che non si é rotto - alzai e era ancora tutto intero
-ha un grafio li-
-cera gia, comunque la prossima volta guarda dove vai-
-Che simpatica ciò -
-perla per te -
-hai pianto? - disse guardandomi i miei occhi rossi
-non sono cavoli tuoi -
-ok, volevo essere solo gentile -
-adesso -
-madonna mia, che rompi palle che sei -
-parla il mister simpaticone-
-hahaha spiritosa-
-almeno io lo sono - dissi guardandolo con una facvia di sfida
lui si avvicinó al mio corpo
-vedremmo-
-o scusa vorrei tanto parlare con te mister simpaticone ma mia mamma é arrivata - dissi e me ne andó
* pensiero Gian *
Mister simpaticone, sarà la solita ragazza che é la figlua di papà, mi sta già sul cazzo, chi la vuole questa io no di sicuro. Va be é arrivata mia mamma.
* fine pensiero Gian*
* Pensiero Tn*
Mi sta sulle palle madonna mia, fatti una vita, e poi non guarda cera un sacco di spazio tropio a me, almeno la musica e molto bravo, "scusa" chi lo calcola questo.
* fine pensiero Tn*
-chi era quel ragazzo molto bello? - chiese la mamma
-é? Quale? -
-quello alto con i capelli bianchi-
-lui? Bello? -
-si-
-ma hai bevuto? -
-perché? -
-non é bello! -
-invece si! -
-no e poi no, é anche sconteoso e antipatico-
-se lo dici tu -
-comunque é carino-
-mamma guida va -
-ok -
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Ascolta ~gIANMARIA~
RomanceHai 17 anni, sei nata e vivi a Vicenza,canti da sempre.Non sei mai stata fidanzata e non hai mai dato il tuo primo bacio. Decidi di partecipare a X factor spinta da tua nonna che ama alla follia la tua voce. Eri venuta a X factor per seguire il tuo...
