Mi girava la testa...
Forse per il lungo viaggio...
Mi buttai sul letto..
Mi alzai... era tutto silenzioso.. un silenzio assordante... c'era tensione nell'aria la si poteva sentire.. si sentiva una voce di bambina in lontananza... bisbigliava parole incomprensibili... ma era troppo forte per essere lontana.. sembrava che fosse dall'altra parte della porta... ero spaventata...
Mi abbassai verso il buco della serratura della porta.. volevo capire cosa o chi ci fosse dietro... il corridoio era vuoto.. anzi deserto... la voce ora veniva da dietro di me.. ma la voce si era fatta più cristallina e le parole erano più comprensibili...
Sentii bussare.. ma non risposi.. ero Pietrificata... quella era la bambina con cui giocavo da piccola.. era uguale e quando giocavamo, sempre sorridente e rassicurante.. appena mi vide sorrise... ma poi si fece seria quando bussato ripetutamente alla porta, ma 'sta volta con violenza...
Lei mi guardò spaventata e mi disse velocemente 《io sono con te sempre.. ci sono sempre stata... mandami via.. vogliono te.. ti faranno del male.. usa la tua luce.. ti aiuterò io..》, poi appoggiando la sua mano sulla mia spalla entrò dentro di me.. come una luce bianca... la porta si aprì da sola.. ma non c'era nessuno, me ne stavo lì a fissare la porta senza parole e con la paura che si espandeva... sentii un fiato caldo sul mio collo e mi gira di scatto indietreggiando un po' vidi un uomo grande... alto, muscoloso e con gli occhi rossi.. mi prese il polso con violenza e mi sbatte conto il letto facendomi sbattere prima conto il muro dove c'era la testiera (non so se si dice così) del letto.. volevo urlare, ma non ci riuscivo... chiusi e riaprii gli occhi e iniziai ad illuminarmi di luce bianca... mi sollevai in aria e caddi sul letto...
Mi svegliai di soprassalto... per fortuna era solo un sogno...
Presi una bottiglietta d'acqua che era in borsa vicino al comodino, ma sopra esso c'era un biglietto... c'era scritto 《sarai nostra piccola.. non potrai salvarti sempre con questi trucchetti. Ti osserviamo. Noi siamo ovunque.》ero scioccata.. appoggiai un attimo il biglietto sul comodino... pesavo di avere delle allucinazioni... ripresi in mano il biglietto, ma ora c'era scritto 《non era un brutto sogno bellezza.. la prossima volta devo sbatterti meno forte sul letto.》 Ero Pietrificata.... non può essere successo tutto per davvero...
