Il viaggio per arrivare alle porte del Regno di Zyrius,durò all'incirca due ore,stavo per attraversare le porte del regno dei demoni...Solo un ora e avrei raggiunto la meta,intorno a me l'oscurità avvolgeva ogni cosa, riuscivo a scorgere soltanto le porte tori rosso fuoco illuminate da fiaccole,che segnavano il passaggio per il regno demoniaco.
Dopo mezzo'ora...
La carrozza si fermo' di colpo.
Cocchiere:-"Signorina, siamo arrivati".Mi avvertì e aiutò a scendere dalla carrozza.Mi disse che alla soglia dell ingresso a palazzo mi aspettava Eclipse,fidato servitore e capo della guardia reale,per portarmi alla sala del ricevimento.Trovai un uomo di circa 20 anni appostato nel punto descritto dal cocchiere e mi diressi verso di lui.Appena mi vide fece cenno di seguirlo all interno del palazzo.Avanzammo lungo un corridoio illuminato dalle poche candele predisposte. Inciampai,non so come,a metà corridoio ed Eclipse mi afferrò per la vita.
Io:-"Grazie..."e mi rialzai.
Lui:"Sbrigati e non farmi perdere altro tempo"
Io:-"Sì..."
Lui:"Da questa parte"mi afferrò la mano,ringrazio che si sia accorto che non vedo al buio e mi 'trascinò'verso il corridoio a destra,camminammo per una decina di minuti e dopo mi lasciò la mano,vidi una luce ed ero arrivata.Davanti a me si apriva un imponente sala da pranzo con dall'altro lato,la sala da ballo. Io ero in cima alla scalinata, la scesi e vidi molte persone sedute al tavolo.Cenare alle 3 di sera non è il massimo ma pare che qui sia una regola.Un ragazzo circa della mia età si alzo',mi girò intorno squadra domi in ogni singolo centimetro,infine disse:-"Anche la sposa di quest'anno non è niente di particolare,solo...."
Mi afferrò con una velocità impressionante il viso e mi fissò:-"Questi occhi...chi sei in realtà?Né un umano,né un demone possiede questo colore,solo le dee celesti...Sicuramente è una coincidenza,non puo' essere così, forza siediti".E mi indicò la sedia accanto alla sua sinistra. Mi sedetti e il re dei demoni disse:"Allora sposina fammi vedere il tuo talento,forza".A questa richiesta mi alzai,andai verso l orchestra e chiesi in prestito un violino,così cominciai a suonare. E mentre suonavo avevo manifestato la mia forma, la dea che è in me...una luce calda mi avvolse e io vidi soltanto gli occhi scarlatti del principe fissarmi,con un sorriso malizioso.
