Draco li aveva visti sparire davanti ai suoi occhi, mano nella mano. Complici.
Insieme, come sempre gli aveva sentito dire all'inizio di tutta quella storia, storia che ora odiava più di quanto non avesse fatto quando era iniziata.
Perché ora Draco sapeva che non solo aveva sbagliato tutto, ma che stava perseverando nei suoi errori; stava ancora cercando, in qualche modo, di rendere suo padre orgoglioso; stava ancora negando a sé stesso una possibilità e questa volta non aveva alcuna bacchetta puntata contro la gola: stava scegliendo di non rischiare, perché l'alternativa lo spaventava a morte. La possibilità che non fosse all'altezza di una seconda occasione, che la vita che aveva visto appartenere al suo doppelganger non fosse fatta per lui, che l'idea che potesse essere felice anche lui, che in qualche modo potesse meritarla, quella felicità, fosse solo una mera illusione.
Era tornato al Ministero e aveva incrociato la Granger proprio sulla porta di ingresso.
«Sono andati» le aveva detto.
Lei aveva annuito e aveva sorriso.
Gli aveva sorriso e un moto di calore a lui sconosciuto prima di quel momento si era diffuso nel suo petto.
Un passo, solo un piccolo passo... E potresti essere quel Draco.
«Granger, ascolta...»
Mi dispiace. Una possibilità. Scegli di rischiare.
«Hey, Mione!»
La voce di Ronald Weasley arrivò forte e chiara alle sue orecchie, troncando in pieno qualsiasi cosa stesse tentando di dirle; si era avvicinato ai due e lo aveva guardato con la fronte corrugata, il sospetto stampato in volto.
«Malfoy.» lo aveva salutato gelidamente, cingendo le spalle della Granger con un braccio.
«Weasley.» aveva risposto lui, mentre una strana e sconosciuta sensazione si andava formando all'altezza del suo stomaco. Poi aveva rivolto un cenno del capo alla ragazza e si era indirizzato verso il punto di Apparizione dal quale era comparso.
Si era voltato giusto un secondo, appena in tempo per vedere i due allontanarsi, camminando mano nella mano, ridendo.
Aveva chiuso gli occhi, pensando che tanto lui non sarebbe mai stato in grado di rendere felice quella ragazza, e qualsiasi suo tentativo di avvicinarsi a lei sarebbe stato solo un'altra indicibile azione da aggiungere alla lista delle cattiverie che le aveva fatto, perché, ne era sicuro, prima o poi l'avrebbe ferita comunque; così era tornato alla solitudine e alla tetraggine del Manor, rassegnato ad una vita senza colore.
Tu non sei quel Draco Malfoy e lei non è quella Hermione Granger, si disse.
Non lo sarete mai.
✦✦✦
Hermione Granger e Ronald Weasley avevano annunciato il loro fidanzamento ufficiale una settimana dopo; Draco Malfoy aveva conosciuto Astoria Greengrass quella dopo ancora.
Si erano sposati nei giardini del Manor. Astoria lo aveva reso un uomo migliore, ma mai quanto avrebbe potuto fare lei. Lo aveva reso felice, ma mai quanto aveva visto la Granger alternativa rendere felice il suo doppelganger. Gli aveva dato un figlio meraviglioso e quella era l'unica cosa che non aveva motivo di invidiare alla sua controparte di chissà dove.
Alla fine, aveva trovato il coraggio di sfidare suo padre; di opporsi al suo volere di cercare una Purosangue tradizionalista con cui legarsi; di lottare... anche se per la ragazza sbagliata. Ma lui alla fine Astoria l'aveva amata, a modo suo; ci aveva tenuto abbastanza da essere disposto a mettere un punto alla dannata linea dinastica dei Malfoy, pur di averla per qualche anno in più, pur di ritardare il momento in cui sarebbe tornato ad essere solo. Pur di non permettere alla maledizione che affliggeva il sangue della donna di consumarla più rapidamente; ma lei aveva voluto dargli un figlio ugualmente, aveva voluto lasciare al suo fianco quel bambino così simile a lui fisicamente, ma che aveva fatto in modo di crescere affinché fosse l'opposto di quello che era stato lui; qualcuno che gliela ricordasse quando non ci sarebbe stata più. E Astoria lo aveva appoggiato, avendo anche lei ripudiato quell'orrenda ideologia con cui erano stati cresciuti, quando Draco aveva deciso di sfidare entrambe le loro famiglie e insieme si erano rifiutati di crescere Scorpius secondo la linea purosanguista; lo aveva assecondando, nella sua decisione di sostenere il figlio quando era tornato da scuola e aveva annunciato davanti a tutti di essere innamorato di Rose Weasley, - Draco lo aveva trovato alquanto ironico, anche se non lo aveva detto a nessuno.
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Nel Multiverso Della Follia | Dramione
Fanfiction"Un minuscolo errore, uno stupido, piccolissimo, semplice e all'apparenza innocuo dettaglio, e la sua vita sarebbe stata completamente diversa." - Dalla Storia -------------------------- Draco e Hermione vengono convocati con urgenza da Harry Potter...