Stella del Mattino
siede sul trono
la splendente Venere:
oro di capelli
e labbra bocciolo di rosa.
Veste di bianco madreperla
e il sangue scivola lentamente
colorando di vita e peccato
le bianche vesti.
Spada d'argento riposa sguainata
nelle mani della sapiente guerriera:
amore e dolore.
Specchio rotto sul pavimento
ormai da tempo un illusione.
Ci si rifiuta di guardare la realtà
visualizzando solo le immagini
di un candido angelo:
o dolce bugia.
