Il 3 settembre 1940 era il loro loop.
Il loro anello.
La loro vita infinita.
Due dei ragazzi speciali di quella casa erano appena usciti per andare a prendere un ragazzo che sembrava essere speciale.
O cosi pensava Miss Peregrine.
<<Pensi che sia uno spettro?>> chiese Millard mentre i due camminavano
<<non lo so>> rispose Lana.
Le particolarità di quei due? Lui era invisibile e lei comandava le anime.
<<E non hai paura?>> chiese nuovamente Millard
<<perché dovrei?>> chiese retoricamente Lana
<<perché potrebbe ucciderti>> ribatté Millard
<<a quel punto tornerei sotto forma di anima e lo ucciderei, lentamente>> disse lei e interruppero la conversazione.
Si appartarono dietro un ammasso di rocce e guardarono il ragazzo avvicinarsi alla riva del fiume.
<<Eccolo li!>> esclamò Millard
<<non è uno spettro, lo vedo dalla sua anima>> disse Lana
<<non andrei così sul sicuro>> la incalzò Millard e Lana sbuffò.
Il ragazzo si avvicinò alle rovine della casa dove i ragazzi speciali vivevano e i due lo seguirono.
<<Ora si che mi diverto>> disse Lana e Millard la fermò
<<non esagerare>> l'avvertì lui e lei roteò gli occhi per poi dirigersi verso la casa.
Lo vide entrare e lo seguì in silenzio. Quello strano ragazzo iniziò a rovistare tra le cose rimaste intatte dall'esplosione della bomba e Lana sorrise leggermente.
Uscì allo scoperto e lasciò apposta che il ragazzo la vedesse.
<<Ehy! Aspetta!>> esclamò lui e lei iniziò a correre verso la foresta e lo vide alle sue spalle. Aumentò il passo fino ad arrivare dove Millard l'aspettava. Chiuse gli occhi e l'atmosfera si fece nera, cupa.
Tre spiriti neri e imponenti si materializzarono davanti a lei.
<<Andate>> disse lei e i tre si sistemarono davanti e ai lati del ragazzo disorientandolo.
<<Ehy! C'é qualcuno!?>> chiese il ragazzo guardandosi attorno
<<hai sbagliato persona da inseguire, spettro>> disse Lana apparendo alle sue spalle poi lo colpì alla testa facendolo svenire.
Richiamò gli spiriti e la giornata tornò del suo grigio iniziale.
<<Hai definitivamente esagerato>> disse Millard palesandosi alle spalle di Lana
<<preferivi morire?>> chiese lei e Millard si zittì.
Lana legò il ragazzo di modo che non potesse muovere le braccia e poi lo trascinarono dentro una grotta.
<<dobbiamo rientrare prima di invecchiare di botto>> disse Millard
<<e portare lui con noi? Se fosse uno spettro ci saremo fregati con le nostre stesse mani>> disse Lana
<<non eri tu quella che diceva che non lo era?>> chiese Millard e Lana lo fulminò con lo sguardo.
Il ragazzo si svegliò e li vide discutere. O meglio vide una strana ragazza, bianca come un morto, che parlava con l'aria.
<<Chi sei?>> chiese lui e Lana si voltò di scatto fulminandolo. Il ragazzo indietreggiò di colpo
<<ecco brava ora lo hai spaventato!>> esclamò Millard
<<ma se non ho detto nulla!>> esclamò Lana in risposta
<<chi ha parlato?>> chiese lui e Lana sbuffò, lanciando il suo copri spalle a Millard
<<è da donna!>> disse lui lamentandosi
<<preferisci essere nudo?>> chiese lei
<<si>> rispose lui e Lana sbuffò
<<o lo metti o ti ci strozzo>> disse lei e Millard se lo buttò addosso con uno sbuffo
<<sei invisibile?>> chiese il ragazzo e Lana annui
<<si e tu sei in ostaggio, quindi vedi di parlare!>> disse Lana
<<che volete da me?>> chiese lui
<<cosa ci facevi nella casa, spettro?>> chiese Lana
<<cosa?>> chiese il ragazzo visibilmente confuso
<<RISPONDI!>> urlò lei e la terra tremò
<<Lana ora basta, portiamolo dall'Uccello!>> disse Millard mettendole una mano sulla spalla
<<giuro che se poi è uno spettro e moriamo tutti, ti perseguiterò anche all'inferno>> disse lei e Millard si avvicinò al ragazzo aiutandolo ad alzarsi
<<ti ho avvertito Nullings>> disse Lana e poi uscì dalla grotta seguita da Millard che accompagnava il ragazzo tenendolo legato.
Arrivarono all'entrata dell'anello e l'aria cambiò.
La giornata da grigia e piovosa divenne soleggiata e accesa. Il caldo si faceva sentire e la città sembrava diversa. Passarono vicino alla spiaggia e non c'era altro che una piccola barchetta di legno.
<<Muovetevi!>> esclamò Lana e presto arrivarono alla casa, che era intatta. Il suo colore rosa acceso illuminava il bosco e il giardino era popolato di bambini e siepi modellate in tutte le forme.
<<Lana!>> esclamò un bambino correndole in contro. Lana si abbassò alla sua altezza e lo prese in braccio sistemandoselo in grembo
<<ciao Enoch>> disse sorridendo e lui giocherellò con i suoi lunghi capelli neri. Notò il ragazzo alle sue spalle e si avvicinò alle spalle della ragazza
<<quello è lo spettro?>> chiese e Lana lo guardò squadrandolo
<<forse si, forse no>> disse e Enoch scese dalle sue braccia avvicinandosi al ragazzo
<<se tocchi mia sorella farò risorgere uno dei tuoi amici vacui e ti farò sbranare vivo>> disse e il ragazzo ingoiò la saliva
<<davvero Enoch?>> chiese Millard
<<va bene così Enoch, grazie>> disse Lana e Enoch tornò serenamente a giocare con gli altri bambini.
<<Vorrei dire che di solito è gentile, ma non posso>> disse Lana e condusse Millard e quello strano ragazzo verso la casa.
Entrando trovarono Hugh e Emma.
<<Bentornati!>> esclamò Emma e abbracciò Lana
<<allora, quello dovrebbe essere lo spettro?>> chiese Hugh
<<solo lui c'era>> rispose Lana. Emma gli girò intorno squadrandolo e poi si voltò verso Lana
<<se prova a fare qualcosa gli fondo le mani>> disse e Lana sorrise
<<tranquilla, ci ha già pensato Enoch alle minacce>> disse lei e Emma ridacchiò.
<<Lana forza, l'Uccello ci starà aspettando>> disse Millard e Lana seguì i due verso lo studio di Miss Peregrine.
<<Bentornati ragazzi>> disse Miss Peregrine vedendoli entrare e guardò il ragazzo
<<oh ma che modi! Slegatelo!>> disse Miss Peregrine accigliandosi
<<ma Miss P, potrebbe essere uno spettro!>> esclamò Lana
<<pensi che io non sappia riconoscere uno spettro quando lo vedo signorina O'connor?>> chiese Miss Peregrine e la ragazza abbassò lo sguardo
<<mi scusi>> disse e si avvicinò al ragazzo slegandolo.
<<grazie>> sussurrò lui e Lana gli rivolse un cenno della testa. Millard l'affiancò e Miss Peregrine si avvicinò al ragazzo.
<<Qual è il tuo nome, ragazzo?>> chiese Miss Peregrine e il ragazzo si massaggiò i polsi
<<Jacob Portman>> disse e Lana perse un fiato
<<a Emma non piacerà affatto>> sussurrò Millard e Lana gli diede un colpetto sulla spalla
<<bene signor Portman, benvenuto nel mio anello. Io sono Miss Alma Peregrine, l'ymbrine responsabile di questi ragazzi>> disse Miss Peregrine e Jacob sorrise leggermente
<<questa è la casa dei bambini speciali di cui parlava il nonno>> disse guardandosi intorno e Miss Peregrine
<<il caro Abe aveva molto a cuore questo posto, posso immaginare che te ne abbia parlato>> disse Miss Peregrine e Jacob fermò lo sguardo su Lana
<<tu sei Lana O'connor non è vero? La ragazza degli spiriti>> disse lui e Lana annuì
<<ora signori che ne dite di accompagnare il signor Portman a conoscere gli altri?>> chiese Miss Peregrine e Millard fece un passo avanti
<<vieni Jacob, seguimi>> disse avviandosi verso la porta. Jacob rimase immobile e Lana ridacchiò
<<Millard, magari vai a metterti qualcosa>> disse lei e Millard si bloccò
<<o vuoi di nuovo questo?>> chiese Lana indicandogli il suo copri spalle
<<no grazie, vado a cambiarmi>> disse Millard e Lana si avvicinò a Jacob
<<vieni>> disse incamminandosi verso il giardino seguita timidamente da Jacob.
