COMPLETO
Sequel di IN LOVE WITH A (MAFIA) BAD BOY.
Dopo anni Ilaria doveva ritornare a New York per lavoro, ma in quel momento la mafia passava al secondo piano essendo che la sua migliore amica si trovava proprio lì, e dopo di lei c'era anche il su...
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... "Sangue?" Chiesi e lui annuì "dietro il suo collo, ben coperto dalla camicia ma mentre ti stava facendo vedere quei video si potevano intravedere delle ditate" annuì stringendo i pugni "anche nei video che mi stava mostrando ho intravisto delle strisciate di sangue, erano lungo un corridoio, quella delle stanze dei suoi figli" mi guardò con un sopracciglio alzato "come fai a conoscere casa sua" mi schiaffeggiai la fronte "cazzo mi ero dimenticata che avevi perso la memoria" sbuffai dandomi della perfetta cretina "stavo parlando in modo strano prima per fartelo capire ma mi ero dimenticata di quel dettaglio" lui sorrise e mi prese i polsi per togliermi le mani dalla faccia "tranquilla, l'importante è che sai come agire. Indagheremo su di lui vero?" Chiese e io annuì "ovvio" risposi "allora vai a storcergli quante più informazioni possibili e andiamocene" disse lui abbracciandomi, quasi quasi mi stava piacendo il fatto di essere in questo sgabuzzino.
Non appena misi piede in casa di Melissa sospirai in modo grottesco "siamo arrivati!" Esclamai subito dopo sprofondando sul divano del soggiorno.
Sentì milioni di piedi sbattersi sulle scale fini a che non mi ritrovai tutta la nostra banda di amici davanti ai nostri occhi, guardai Adrian seduto di fianco a me che mi guardava anche lui abbastanza scioccato fino a che Ozge non ci fece parlare "quindi?!" Esclamò lei "abbiamo da lavorare ora" risposi e tutti rimasero zitti "spiegati Ila!" Si aggiunse Kevin "ho un video da esaminare e una foto da ipotetica seconda prova per una pista" spiegai ma tutti ci guardavano come se fossimo due pazzi, che forse lo eravamo, non lo nego "ovvero sospettiamo che prima di essere arrivato all'appuntamento abbia ucciso o torturato a sangue qualcuno o qualcuna" tentai di spiegarmi e ci fu un mormorio di gruppo "pensate che centri con dei bambini o adulti?" Chiese Alex e io feci spallucce "spero per lui con gli adulti che hanno colpe" risposi e Adrian al mio fianco si alzò e camminò fino in cucina, aprì il frigo e tirò fuori sette birre, poi le riportò sul tavolino del soggiorno e corse di nuovo in cucina per prendere un apri bottiglie.
"Fate silenzio comunque, Selene è qui oggi" avvisò Melissa mentre circondavamo, chi seduto sul divano e chi per terra, il tavolino del soggiorno "dove dorme?" Le chiesi e lei rispose nella mia ex stanza "vado a salutarla, non la vedo da troppo ormai" dissi alzandomi e poggiai la bottiglia di vetro verde sul tavolo in vetro "non svegliarla" avvisò anche Ozge e io annuì.
Camminai lentamente sulle scale prendendo il tempo che volevo e mentre maledivo i tacchi che avevo indossato durante la serata mi diressi con i piedi doloranti verso la mia stanza di sei anni prima.
Aprì la porta ed essa cigolò di un minimo, cavoli un pizzico d'olio apposito poteva aggiustare tutto! In punta di piedi poi raggiunsi il grande letto messo in mezzo alla stanza dalle pareti colorate di rosa chiaro e vidi la figura della piccola, anzi ormai grande Gray che dormiva beatamente nel mio vecchio letto super soffice.
Mi poggiai sulle ginocchia e le scostai dei capelli dal viso "ciao" sussurrai in modo che nessuno potesse sentirlo ma lei si mosse di poco mettendosi più comoda tra le coperte "ho capito, buonanotte" le augurai e mi alzai aprendole pochino la finestra per poter far andare l'aria pensate della stanza via ed uscì da lì.
Appena chiusi la porta scesi tranquillamente verso il soggiorno e ripresi posto sul divano "giuro che quei tacchi mi hanno disintegrata" mi lamentai anche a voce massaggiandomi la pianta del piede e tutti si misero a prendermi in giro dandomi della vecchietta, da finta amareggiata boccheggiai indignata e mi misi a ridere con loro.
Le serate in questo gruppo mi erano mancate, anzi tutto ciò che centrava con loro mi era mancato in effetti.
Mentre i miei amici scherzavano e ridacchiavano mi ricordai che per la prima volta dopo anni non stavo più pensando al lavoro, era come se fossi ritornata ai miei tempi da studentessa intenta a viversi l'anno in America tra feste e pazzie, ridacchiavo ad ogni battuta anche se era pessima solo per il gusto di vivermi questo momento e magari aggiungendolo ai nuovi ricordi della mia nuova storia, stavo cogliendo la mia seconda chance e non vedevo l'ora di vincerla, anche se ci avrei messo tanto.
SPAZIO AUTRICE: MI SEMBRA ANCHE A ME DI ESSERE RITORNATA AL LONTANO 2021 HAHAHA INSOMMA AI TEMPI ERA IL MIO SOLITO RITROVARMI A SCRIVERE IN LOVE WITH A MAFIA BAD BOY DURANTE NOTTE FONDA E ORA RIECCOMI QUI, PROPRIO COME ALLORA SCRIVENDO SCENE SIMILI!! AAAAA È BELLISSIMO HAHAAH
CON QUESTA CI VEDIAMO LA PROSSIMA SETTIMANA! CIAOOOO!! <3