Stai Zitta...

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Stavamo camminando per la via di casa, non mi sarei mai potuta
immaginare di entrare nel palazzo
delle tre vees,
sembrava accogliente
Se non fosse per le persone che ci vivevano,
osservai Vanya e il suo capello,
era praticamente quasi identico a quello di Valentino
Studiai anche vox,
non sembrava un tizio così tanto cattivo

Nara: cazzo se è grande questo posto!

Guardai tutto il palazzo,
vox osservò ogni singolo mio movimento
Fu li che arrivò Valentino,
mi squadrò con aria confusa e dopodiché spezzo il silenzio che si era formato

val : uhm? chi è questa bellissima donzella mh?

Vox guardò Valentino,
sembrava volerlo uccidere in quel momento
E dopo pochi istanti continuo la frase peggiorando la situazione

val : ti serve un lavoro per caso?

Vanya guardò Valentino con una faccia schifata
e poco prima che quella falena potesse avvicinarsi a me
Vanya mi spostò velocemente dietro di lei

vanya : val! questa "donzella" è la figlia di alastor

val : oh! ecco perché sembrava familiare, dovrei ammazzarla?

vox : no! almeno non per ora, fin quando lei e qul vecchio non ci daranno problemi

Cazzo! Qui tutti volevano eliminarmi, per fortuna che c'era Vanya, se no erano problemi

Vanya guardando il cielo, mi prese per il polso e mi trascino dentro, fino alla sala, dove Velvette ci squadrò per poi avvicinarsi di scatto

vel : cazzo! cosa.. cazzo! ci fa lei qua? che cosa sei venuta a fare vecchia!

Mi nascosti dietro la spalla di Vanya, che cazzo, anche lei adesso, era meglio morire a questo punto!

vanya : vel! la "vecchia" si chiama nara, lo so che non è molto "accettata" ma fattene una ragione! la stavo per ammazzare circa due minuti fa', devo solo prendere degli isolanti, levati!

vel : lo so benissimo che si chiama nara! ma cosa cazzo sta succedendo? dov'è vox?!

vanya : mio padre sà tutto vel

In quel momento volevo reagire ma non so come, ma non sapevo come
Allora parlai di istinto, forse anche esagerando

nara : rimarrà sempre una puttana per me!

Vanya mi guardo infastidita, e velvette si fiondo verso di me cercando di colpirmi
Vanya si affrettò a prendermi il braccio e mettermi dietro di lei

vanya : ti picchierei anche io in questo momento nara, ma sono fin troppo gentile da non farlo, vai da mio padre non farti uccidere,  grazie,
digli di venire qua, subito!

Mi allontanati e chiusi la porta alle mie spalle,
si sentiva da qui quella televisione fastidiosa che gridava,
Allora seguì la voce,
tutto il corridoio era pieno di fotografie di Vanya da bambina ipocriti,
arrivata davanti alla porta, cercai di aprirla, ma un un dolore brutale mi avvolse tutto il corpo,
in quel momento l'unica cosa che volevo era sopravvivere,
mi faceva male la testa non riuscivo a respirare,
cercai di chiamare qualcuno ma sessuno mi sentì
Lultima cosa che feci era cadere a terra priva di sensi,
sperando che prima o poi qualcuno mi  salvasse la vita decisi di chiudere gli occhi e accettare il mio destino fin quando sentì l'aria scorrere di nuovo
Nel mio corpo

Nara: V-vanya?

Aprì gli occhi è l'unica persona che non mi aspettavo di vedere cercò di salvarmi la vita

Nara: V-vox?

Vox: Stai zitta!...val vai a chiamare Vanya per favore

Ad un certo punto sentì dei passi veloci avvicinarsi a noi

Un'amicizia ingiustaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora