4 - L'assemblea

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Non esistono solo i mostri
trova chi ha più bisogno di te
e salvali, ma per favore
alla fine salva anche me.

Eileen

Pranzammo da sole io e Steren. Malcom aveva lasciato una teglia di lasagna già pronta nel forno.

<<Siamo fortunati che quell'uomo lavori in un ristorante, ogni settimana porta a casa gli avanzi che potrebbero sfamare un esercito intero. Pensa che a Macy, nel biberon, al posto del latte mettevano cannelloni con ragù d'anatra, tutto frullati ovviamente. >>

Scoppiai ridere e immaginai una mini Macy che beveva piatti gourmet come se fossero latte.

Steren mi osservò seria con un sopracciglio alzato.

<<Ah, non stavi scherzando...>> Mi morsi la lingua sentendomi una cretina. <<Devo decisamente smettere di pensare in modo convenzionale.>> Scossi la testa e mi alzai per portare il piatto nel lavandino.

<<Tesoro non ti preoccupare, col tempo imparerai molte cose. Soprattutto imparerai che questa famiglia è tutt'altro che convenzionale, perfino per Heatherside.>>

<<Lo spero davvero...>> Sospirai ma allo stesso tempo mi sentii sollevata, una famiglia anti convenzionale sarebbe sicuramente stata un esperienza divertente.

<<Macy ha cominciato con i frullati gourmet a un anno e mezzo e ha usato il biberon fino ai quattro. Non mi stupisce che non volesse liberarsene, se avessero usato solo il latte lo avrebbe detestato ben prima.>> Si alzò e mi venne incontro.

Scoppiai di nuovo a ridere, sarebbe stato più che comprensibile.

Una volta ripreso fiato mi cadde l'occhio sui piatti <<non riesco a credere di starlo per chiedere veramente ma per lavare i piatti usate la magia o fate a mano?>>

Una risata sottile uscì dalle sue labbra mentre prendeva in mano un piatto.

<<Usiamo decisamente qualcosa di magico.>> Si spostò accanto a me e aprì verso il basso uno sportello alla mia destra. <<Si chiama lavastoviglie.>>

<<Allora prima che faccia altri danni tengo la bocca chiusa e sistemo la cucina.>> Arrossii sigillandomi definitivamente le labbra.

<<Tranquilla tesoro resterà un segreto tra noi tre. Tu, io e la lavastoviglie.>> Rise e mi fece l'occhiolino prima di dirigersi verso la porta. <<Tra poco arriverà Logan per farti fare il tour del paese. Ti consiglio di indossare delle scarpe da ginnastica, non so dove voglia portarti ma nel dubbio è meglio stare comodi.>> Lo sguardo le cadde sulle infradito ai miei piedi.

<<Ottima idea. Tu cosa farai?>>

<<Mi riposerò poi andrò a fare qualche compera, ti serve qualcosa?>> chiese sorridendo.

<<No no grazie, sono apposto.>> Ricambiai il sorriso. Lei uscì dalla cucina lasciandomi sola con la lavastoviglie aperta che mi stava palesemente giudicando.

Dai non mi guardare così.

La riempii e ne approfittai per pulire il ripiano dell'isola e il pavimento poi sentii bussare sullo stipite della porta dietro di me.

<< Questa cucina non è mai stata tanto pulita, complimenti.>> Mi voltai e mi ritrovai davanti un ragazzo alto, dai capelli biondo scuro che mi sorrise cordialmente. << Sei Eileen giusto?>>

<< Sì piacere... >> Ricambiai il sorriso e tesi una mano.

Cazzo, mi sono già dimenticata il suo nome.

Fragments of Ice and FireLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora