5 - Farfalle nello stomaco

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Non essere sempre tu
ogni tanto prendi fiato,
lascia fare agli altri,
trova la pace.

Eileen

Il calore che emanava il corpo di Yanara era riuscito a rilassarmi, a sciogliere la tensione dai muscoli come se non fosse mai esista. Per questo era stato orribile il momento in cui si era staccata da me.

La voce di Malcolm ci fece tornare alla realtà.

<<Ecco dove eravate! >> esordì e mi rilassai quando capii il motivo per cui la ragazza si era staccata. Moreen.

<<Tutto bene Eileen? >> mi chiese.

Oh sì Moreen. Tutto bene. Ho solo ustionato la guancia di un coglione, sono quasi certamente nei guai e probabilmente lo sai già eppure sono rilassata.

<< Sì tutto bene>> risposi tenendo le considerazioni per me.

<<Mi è arrivata voce di quello che è successo.>> Incrociò le braccia e alzò un sopracciglio e quel gesto bastò per mostrarmi la sua disapprovazione.

<<Ti è arrivata voce? >>chiesi ironicamente alzando un sopracciglio.

Ovviamente.

<<Faccio parte del consiglio cosa ti aspetti? >> la sua risposta mi fece chiaramente capire le numerose difficoltà che aveva nel cogliere l'ironia.
O forse semplicemente non l'aggradava.

<<So di aver sbagliato, ho scritto alla famiglia del cretin- di Vincent per chiedere scusa. Non voglio iniziare questo nuovo capitolo nel modo sbagliato >> dissi mordendomi l'interno guancia.

<<Cos'è successo? >> sussurrò Yanara dietro di me, abbassandosi appena per raggiungere il mio orecchio.

<< Magari dopo ti spiego>> risposi sottovoce girando appena la testa nella sua direzione.

<<Lo so e sono molto contenti di questo>> proseguì Moreen. <<Presto ti risponderanno e vorranno vederti. Poi dovrai imparare a controllare i tuoi poteri.>> Si avvicinò e nonostante mi intimorisse non staccai gli occhi dai suoi.

Non mi piaceva il modo in cui mi faceva sentire, non ero una ragazzina, non avevo bisogno e tantomeno voglia di essere rimproverata.

Commettere degli errori è umano, seguire l'istinto anche, soprattutto quando si è consapevoli di avere ragione ma un adulto sa anche quando fermarsi, conosce i limiti.

E poi, se non avessi tenuto a freno la lingua, mi avrebbero rispedita al mittente in un pacco. direttamente in un pacco.

<< Sì devo>> concordai con lei perché effettivamente non riuscivo a pensare di poter andare avanti in quel modo ma per lo meno ero riuscita a ricordare per la prima volta un'azione negativa che avevo compiuto.

La prima di tante, pensai anzi temetti.

<< Molto bene. Direi che possiamo rientrare, è quasi ora di cena e non vorrei per nessun motivo al mondo che il mio polpettone si raffreddasse. Yanara, tu resti.>> Vedere Malcom serio faceva uno strano effetto.

<<Grazie per l'offerta ma non penso di poter...>>

<< La mia non era una domanda.>> Scoppiò a ridere e le fece cenno con la mano di sbrigarsi ad entrare.

Mi voltai per guardarla. Un piccolo sorriso comparve nell'angolo della sua bocca mentre osservava marito e moglie entrare in casa.
Era il sorriso di chi sapeva di non avere scelta e le faceva provare sentimenti contrastanti.

Heatherside: Fragments of Ice and FireLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora