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3 - Principessa

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Sei splendida
e non sai ancora ciò di cui sei capace,
quando lo scoprirai so che sarà dura
smettere di guardarti.

Eileen

La mattina dopo mi svegliai confusa.

Ricordavo di essermi addormentata sul davanzale ma non come fossi finita sul letto, non ricordavo nemmeno quando fosse finito il temporale.

Ma che ore sono?

Mi sporsi verso il telefono sul comodino e con gli occhi ancora semi chiusi lo afferrai.

9:30

<<Neanche troppo tardi >> sussurrai prima di sbadigliare e sdraiarmi nuovamente a letto con il telefono in mano.

Notai un paio di notifiche e decisi di aprire la prima.

Mamma: buongiorno tesoro, almeno spero possa essere un buon primo giorno e spero ti troverai bene, mi manchi.

Sorrisi leggendo il messaggio, ero felice che cercasse di farsi sentire vicina, in vent'anni eravamo state lontane spesso ma mai più di un paio di giorni. La felicità non mi impedì di piangere, sarei ancora voluta scappare a casa.

Mentirei se dicessi che non mi sarebbe mancata.

Io: Buongiorno mamma, grazie e mi manchi anche tu, sta sera se riesco ti chiamo.

Risposi poi presi un bel respiro e aprii la seconda notifica con le mani che tremavano.

Non era mai facile aprire quella chat ma era una delle poche certezze che avevo.

Ero felice che Mathias si preoccupasse di tenermi aggiornata su Sam, mi faceva sentire meno sola ma ogni volta ci facevamo più male che bene.

Da quando è scomparsa tutto è stato più un male che un bene.

Mathias: Ciao Eil, tua madre mi ha detto che sei partita, spero ti troverai bene, se vuoi ancora che continui ad aggiornarti lo farò se invece vorrai staccare la testa da tutto questo capirò. Ieri hanno fatto chiarezza sugli ultimi spostamenti di Sammy. Sembra sia andata nella discoteca del paese vicino con una ragazza che, sinceramente, non avevo mai visto però sembra non ne sia mai uscita. Nessuna telecamera l'ha ripresa. Continueranno con le ricerche proprio da lì ma a questo punto non so cosa aspettarmi.

Era uscita di casa per andare in discoteca? Impossibile. Quando era successo? Ma soprattutto perché? Io ero lì e...

Dio, proprio non capisco.

Io: Grazie Mat, sto abbastanza bene qui, tu come stai? Ti farò sempre questa domanda anche se ormai conosco la risposta. Ti prego continua ad aggiornarmi, questa storia non mi darà pace finché non l'avremo trovata. Comunque è strano che sia andata in discoteca, non è da lei. Sulla ragazza, invece, si sa qualcosa?

Appoggiai il telefono accanto sul materasso, la voglia di tornare a casa ed entrare in quella discoteca per cercare di persona indizi mi fece impazzire e sentire impotente.

Ero partita nel momento sbagliato, quella svolta voleva pur dire qualcosa.

Ovviamente ero cosciente del fatto che la mia presenza sarebbe solo stata d'intralcio e che non avrei risolto nulla, persone esperte se ne stavano occupando e io avrei dovuto sforzarmi e fidarmi di loro.

La verità però era che non mi sarei mai fidata al 100% nemmeno del migliore detective del mondo, ho sempre avuto bisogno di vedere per credere.

Sono proprio una pazza masochista.

Heatherside: Fragments of Ice and FireLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora