Capitolo 15

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Stassie🍸

Ora che il piano è finito, mi sdraio sul divano di casa mia e comincio a rilassarmi, guardo un noiosissimo film su netflix, la trama insensata del film si interrompe da una chiamata, prendo il mio telefono e quando leggo quel nome mi alzo subito d...

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Ora che il piano è finito, mi sdraio sul divano di casa mia e comincio a rilassarmi, guardo un noiosissimo film su netflix, la trama insensata del film si interrompe da una chiamata, prendo il mio telefono e quando leggo quel nome mi alzo subito dal divano: Pablo Gavi  AAA perchè mi sta chiamando?? comincio a saltellare per il soggiorno e poi decido di aprire la chiamata

<<sì pronto??>> rispondo con tono normale e calmo come se non avessi avuto qualche crisi esattamente 12 secondi fa

<<Stassie..sei libera sta sera?>> mi chiede e io mi contengo un urlo

<<mhh.. sta sera..>> comincio a pensare come se fossi tanto impegnata, in realtà il piano di sta sera e guardare netflix e dormire

<<sì sono libera>> dico dopo aver finito di "pensare" e aspetto la sua risposta

<<ti passo a prendere tra 30 minuti>> dice lui e chiude la chiamata, maledetto
io devo sapere che luogo è per capire come vestirmi.

Corro al piano di sopra per prepararmi, passo velocemente la piastra sui miei lunghi capelli poi faccio un trucco semplice e mi infilo un jeans largo particolare  e una maglietta nera attillata, aggiunto anche un paio di occhiali, giusto per completare il fit.

E tadà sono pronta.

Anjesa 💋

Esco in giardino e quello che vedo mi lascia senza parole, un tavolo allestito nei modi più romantici e sofisticati ma ciò che mi lascia senza parole é lui, Hector Fort in persona che osserva i dintorni per poi posare i suoi occhi su di me, mi guarda per poi sorridere

<<e tu che ci fai qui?>> dico sorridendo e corro ad abbracciarlo

<<sorpresaaaa>> mi dice lui ridacchiando

<<e tutta opera di Stassie.. aah maledetta sapevo che mi stava nascondendo qualcosa>> dico pensando al fatto che Stass si é comportata in modo strano per tutta la giornata

<<E gavi>> aggiunge Hector e ci mettiamo entrambi a ridacchiare

<<Sapevo che ci saremmo rivisti di nuovo.>> mi dice lui e non so perché ma questa frase mi provoca un brivido lungo la schiena, e sento quella maledetta sensazione allo stomaco, stupide farfalle

schiarisco la voce

<< sediamoci non vorrai che questa prelibatezza si raffreddi>> dice lui staccandosi lentamente dall'abbraccio

<<si..>> mi ricompongo e mi avvicino al tavolo, lui tira in dietro la sedia per farmi sedere

<<sei proprio un gentiluomo>> dico io

<<oh non hai visto ancora niente>> dice lui per poi farmi l'occhiolino, prende la bottiglia di champagne la apre e poi versa il liquido dentro a un bicchiere per poi porgermelo

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