Stridule e pesanti,
le ruote dei lettini corrono.
Via vai di infermieri,
via vai di dottori e
via vai di persone
Tra loro,
solo i dottori sembrano essere più sereni.
La tensione corre lungo il corpo di tutti e sovrasta la sala.
Le persone, scattanti per ogni rumore, sperano di vedere il loro parente.
Io, invece, attendo te.
Attendo che il tuo lettino arrivi,
attendo di rivedere il tuo sorriso,
attendo di incrociare di nuovo i tuoi occhi.
Con il cuore che si contrae ad ogni rumore,
Spero e prego.
Poi finalmente ti vedo,
arrivi e
il mio cuore si emoziona.
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Parafrasi:
Attendere con ansia il risultato di un'operazione è estenuante. Tutti scattano per tutto, tutti controllano tutto. Poi finalmente vedo arrivare la mia mamma, e lì tiro un sospiro di sollievo.
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Chi sono?
PoesiaL'umanità sta smarrendo se stessa. Ciò che si dava per scontato, ora non lo è più. Tutti contro tutti, o forse no. In casi come questi, come faccio a capire chi realmente sono? Se nessuno mi rappresenta, da che parte stare? È tempo di prendere posiz...
