Di corsa arrivi,
poi ti blocchi.
Parlano,
ma le orecchie rifiutano di ascoltare.
Il cuore si contrae,
la testa gira.
Gli occhi stanchi e stremati,
si sbiadiscono ancora di più.
Tutti reagiscono,
io no.
Resto immobile,
guardandomi intorno,
promettendomi di memorizzare tutto ciò che ho intorno
Promettendomi di continuare la mia vita, senza lasciarmi influenzare
Illudendomi che tu possa scomparire.
Guardando il mondo attraverso un filtro.
Gli occhi arrossati
pretendono riposo.
Stanchi di essere guardati,
stanchi di essere visionati,
stanchi di essere esaminati.
La gola si secca,
ed io non riesco a non pensare a come svolgere la mia vita
a come non pensare a quelle macchie bianche che occupano la visione centrale del mio occhio destro.
È inutile mostrare emozioni,
devo concentrarmi, averne cura e vivere.
?¿?¿?¿?¿?¿?¿?¿?¿?🪞¿?¿?¿?¿?¿?¿?¿?¿?¿
Parafrasi:
Tutto ciò che riguarda gli occhi a me non ha mai suscitato interesse. Ora, invece, sono stata catapultata in questo mondo. Prima in maniera rude, poi in maniera compassionale (la differenza di tatto di chi lavoro in pronto soccorso e chi invece in un reparto di ricerca è tanta). La distrofia maculare mi accompagnerà per il resto della mia vita, ma mi ci abituerò.
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Chi sono?
PoetryL'umanità sta smarrendo se stessa. Ciò che si dava per scontato, ora non lo è più. Tutti contro tutti, o forse no. In casi come questi, come faccio a capire chi realmente sono? Se nessuno mi rappresenta, da che parte stare? È tempo di prendere posiz...
