18.1plan almost skipped

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!!!!Tutto il capitolo é ambientato prima della telefonata che Evelyn ha fatto a Victoria,quindi tutto questo capitolo si svolge prima dell' accaduto nel capitolo 17!!!!

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!!!!Tutto il capitolo é ambientato prima della telefonata che Evelyn ha fatto a Victoria,quindi tutto questo capitolo si svolge prima dell' accaduto nel capitolo 17!!!!

Victoria

Sono seduta insieme ai miei genitori e degli "amici"di famiglia,al tavolo della sala riservato apposta per noi,e la noia mi sta letteralmente mangiando viva.

Sto seduta su questa sedia da nemmeno mezz'ora e mi sembra che siano passate tre ore almeno.
Questo vestito mi stringe in modo decisamente esagerato,ma ho fatto un' eccezione solo perché é davvero splendido.

E pensando al vestito la mia mente non può non andare al ragazzo strano dai capelli biondi.
Wade.

Ed è proprio adesso che mi accorgo di lui,mi sta osservando mentre é poggiato su una colonna di marmo bianca.

Mi domando da quanto effettivamente sia lì fermo a fissarmi.
Quando si accorge che mi sono resa conto che é lì a guardarmi mi fa cenno di andare da lui.

Rifilo la scusa del "vado ad incipriarmi il naso"ai miei genitori,e mi dileguo per andare da Thompson.

E mentre cammino verso di lui non posso non accorgermi del suo sguardo intenso che percorre la mia figura dalla testa ai piedi,devo ammettere che mi mette abbastanza in soggezione.

Arrivata davanti a lui un sorriso compiaciuto appare sul suo volto quando si rende conto che effettivamente ho indossato il suo abito.

<<Mh mh,vedo che il regalo é stato di suo gradimento madamé>>

<<Devo ammetterlo hai buon gusto sempre che l' abbia scelto tu questo vestito,ho dubbi sai?>>rispondo per provocarlo.

<<Non dubitare mai di me ,io non mento,mai>>non so perché ma questa mi sembra una delle frasi piú false che io abbia mai sentito uscire dalla bocca di qualcuno.

<<Mh farò fintadi crederti, piuttosto dimmi qualcosa di te,sembra che tu di me sappia tutto , mentre io di te so poco e niente>>é vero voglio sapere di più, questo ragazzo è tanto bello che delle volte mi dimentico che é effettivamente uno sconosciuto.

<<Beh il mio nome pare che tu lo sappia,del resto beh...ho venticinque anni tu?>>giusto qualcuno in meno dai.

<<Diciannove,lavori o studi?>>chiedo.

<<Lavoro con i miei genitori>>

<<Interessante>>

<<Tutto di me é interessante>>dice con una voce bassa e roca,mentre mi guarda diritto negli occhi.

<<Scusate,scusate!gradite un po' di champagne?>>il momento viene interrotto da un cameriere che ci porge il vassoio con i calici sopra.

Mi giro verso di lui per rifiutare ma noto qualcosa di simile,capelli biondi,occhi marroni é fin troppo familiare.

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