-NARRATORE-
Sarah scese dall'auto e aspettò quel che ormai poteva definire suo marito.
Si guardò la fede.
Non la toglieva mai.
Zayn prese in braccio Matthew.
Come ormai da cinque anni si avviarono insieme nella stanza dove si trovava lui. Matthew non capiva come mai la sua mamma piangeva guardando il corpo di quel che pensava dormisse, come dopo tutto gli aveva rivelato il padre.
-Mamma? Perché zio non si sveglia? Ha tanto sonno?
Chiese il piccolo Matthew a sua madre. Il cuore di Sarah faceva salti di gioia ogni volta che il piccolo la chiamava per ciò che era. Sua madre. E lo stesso vale per Zayn. Da quando aveva chiesto Sarah in sposa c'era sempre stato. Forse per paura che il suo migliore amico da chi sa dove gli tirasse un calcio nel fondoschiena? O peggio, nei gioielli di famiglia? Non so dire come stanno i fatti. So solo che Zayn non lo ha più abbandonati da allora. Entrati in stanza del ragazzo dormiente, dopo che Sarah disse al piccolo che lo zio in effetti aveva tanto sonno, Sarah prese la mano del ragazzo e scostò i capelli dalla fronte. Gesto che ormai Matthew aveva imparato a memoria. Lo faceva ogni volta che entrava e prendeva la mano al ragazzo.
-Amore.. che ne dici di un caffè mh?
Disse Zayn a Sarah. Sarah annuì solamente e uscì dalla stanza. Matthew sapeva benissimo che alla mamma il caffè non piaceva e che ogni volta che usciva dalla stanza piangeva come quando la madre non premetteva al piccolo di prendere un'altra caramella. Ma non disse nulla.
Lo zio Harry e lo zio Liam uscirono per parlare con il dottore.
Matthew così, si sedette sul bordo del letto e tirò fuori le macchinette. Cominciò a giocare facendo passare cautamente le ruote della sua macchina preferita sulle braccia dello zio.
Sarah piangeva. Non credeva che il suo migliore amico si potesse risvegliare ormai. Aveva perso le speranze. Appena rientrarono trovarono Matthew che parlava e abbracciava lo zio. Sarah temendo che il piccolo bloccasse un tubo importante disse a Matthew di spostarsi e quando il piccolo ubbidì Sarah si accorse di un piccolo particolare.
Gli occhi del ragazzo erano aperti. Sarah ritrovò gli occhi ghiaccio del ragazzo che ormai aveva dato per morto. Allora non pensò neanche al fatto che suo figlio la vedeva. Si mise a piangere e abbracciò il ragazzo.
-Credevi di sbarazzarti di me così in fretta gnometta?
Disse il ragazzo steso sul lettino. Sarah rise e lo abbracciò. Lo stringeva a se come non aveva potuto fare in tutti questi anni. E così fecero Harry, Liam e Zayn dopotutto.
Quel che non sapevano era che Louis li aveva visti tutto il tempo. Sapeva quando venivano, li sentiva e li ascoltava. Avvolte rideva. Ma sul volto del ragazzo steso in quel tempo si poteva vedere solo un piccolo sorriso. Ma ora no.
Ora parlava, rideva e scherzava. E come promesso Matthew giocava con lo zio.
Dopo la riabilitazione durata molto, Louis uscì finalmente da quell'ospedale e andò a vivere da Harry.
Adottarono una bambina dai capelli ricci come Harry e gli occhi ghiaccio come quelli di Louis.
Aveva la stessa età di Matthew.
I due piccoli fecero amicizia velocemente e diventarono grandi amici. Sarah un paio d'anni dopo mise al mondo due gemelli. Amy Emma Malik e il piccolo Max Niall Malik in onore del loro migliore amico.
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they don't know about us 3
Fanfiction*continuo di they don't know about us 2* "Ti prometto che questa volta andrà tutto per il verso giusto" Disse Zayn guardandomi negli occhi.. con quei occhi luminosi e innamorati.. ma io come potevo credergli? Cosa è che sarebbe cambiato questa volt...
