Il giorno seguente, Niall mi svegliò di mattina presto, con dolci baci e carezze e un bellissimo sorriso sulle labbra e dopo aver focalizzato il suo viso ricambiai quei gesti:
"Buongiorno piccola"sussurrò
"Buongiorno" mi alzai lentamente col la schiena mettendomi seduta sul letto.
"Che si fa oggi?" chiesi cercando di sembrare meno infastidita da quello che avremmo dovuto fare, ero aolo felice di essere con Niall, l'unico che mi aiutava davvero, ma quello era l'unico modo per stare con lui.
"A proposito di questo, sai usare una pistola?"
"Perché una pistola?" rimasi un po' ferma e impaurita, non avrei dovuto uccidere delle persone vero?
"Sai in caso ci dovessimo difendere, le portiamo sempre, ci sono tizi molto pazzi con cui contrattiamo"
" Ne conosco alcuni di pazzi, ed uno di loro ha il nome che inizia con 'h'" alzai gli occhi al cielo, e sentì una risatina da parte sua e senza dire niente mi avviai all'armadio, lo aprì e presi un leggings e una felpa, mi girai e andai in bagno, lasciando Niall sul letto con il suo cellulare, mi vestii velocemente legandomi i capelli,per poi uscire e scendere con la mano intrecciata a quella del mio ragazzo, il quale fa strano chiamarlo così, che mi aveva aspettato e scendemmo in cucina dove mi fece sedere accanto a lui e Liam, gentilmente ci portò due piatti con la nostra colazione e entrambi lo ringraziammo e mangiamo i nostri pancakes, dopo poco mise sul tavolo altri piatti e si sedette anche lui, ci fu solo silenzio in quel periodo di tempo, solo quando arrivò il resto del gruppo inizio una parlantina tra i ragazzi,tra cui Niall, ma io non parlai per niente alzando ogni tanto lo sguardo su di loro notai delle occhiatine odiose da parte del riccio che si trovava a capotavola.
Poi, improvvisamente, buttò una pistola, provocando un rumore così forte che mi fece spaventare.
"Falla sparare" disse in modo freddo riferendosi al ragazzo accanto a me che annui solamente e dopo si girò verso di me sorridendo per rassicurarmi e ci riusciva, aveva uno splendido sorriso,mi prese per mano guidandomi verso il giardino nel retro, dove vi erano dei bersagli e ci mettemmo davanti ad essi, e mi aiutò a impugnare la pistola ed a mirare e poi mi disse di provare a sparare da sola, così mi feci coraggio,ed affiancata da lui, con un colpo secco sparai e con grande sorpresa presi il punto centrale del bersaglio, continuai a sparare perché poi, sapevo che quella era stata solo fortuna e mi spostai sempre diversamente seguendo come erano impostati i bersagli e alcuni sono riusciti ad essere presi centrati altri sono stati comunque più laterale ma, con un grande sorriso sulle labbra Niall mi disse che ero andata molto bene.
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"La fortuna del principiante"disse con tono ironico Harry, dopo aver sentito com'ero andata bene.
"Ha sparato benissimo, potrebbe fare benissimo da spalla"disse Liam, dopo aver visto anche lui I bersagli, cercando di convincere il ragazzo che mi odiava.
"Non avete ancora capito, che l'unico motivo per cui non l'ho venduta a Mark è perché è la fidanzata di Niall"sia io che Niall arrossimmo.
"Bhe, non c'è stato una propria e vera proposta"sussurrai, pensando che nessuno avesse sentito ma si girarono tutti verso di me, ma rimasero comunque in silenzio.
"Comunque Harry, ho capito che sei geloso ma non lo dimostrare, oppure la tua autostima cade"cercai di cambiare velocemente discorso.
"Perché dovrei essere geloso di una ragazzina?" sorrise ironicamente
"Ho un nome e per quando lo pronuncerai per chiedere aiuto, sicuramente morirai"mi alza dal divano e presi la mano di Niall, guardandolo e mimandogli di andare in camera.
"Dove andate abbiamo del lavoro da fare"ci interruppe Louis, che non aveva mai parlato fino a quel momento, era molto misterioso.
"Quale lavoro?" guardai Niall interrogativa.
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Make me free #Wattys2016
RandomNon é vero che l'amore fa bene, perché a volte può spezzare il cuore anche a chi pensava di non averlo mai avuto, a chi solo per divertimento faceva soffrire altri alla fine anche loro hanno un cuore. *TRATTODALLASTORIA* "Ti prego non voglio andarme...
