Mi piace la pioggia, il ticchettare delle gocce sul vetro mi mettono in uno stato di tranquillità assoluta, come se il mondo fosse rinchiuso in una goccia con tutti i suoi problemi e le sue cattiverie, ma quando si scontra contro il vetro si infrange, dileguandosi nell'aria.
Mi alzo dal letto e sento subito una fitta nella parte bassa della schiena, mi stiracchio comunque per togliere il torpore che avevo ancora addosso dal precedente raggomitolamento nelle coperte, inizio a camminare per la mia camera a piedi nudi, devo rimettermi al lavoro.
Mi lego i capelli e mi siedo alla scrivania, devo finire questo libro, non posso perdere tempo nulla facendo, pensa Harleen, tutti i giornali ed i libri che hai letto, sei laureata in queste cose, non è così difficile fare un profilo psicologico.
"È troppo difficile!," Urlo al computer, in risposta ricevo solo il pulsare della barra nella pagina Word, "Non è possibile, altro che blocco da scrittrice," Mi alzo dalla sedia e mi dirigo verso la cucina, il temporale continua a sfuriare fuori e fa sempre più freddo, mi appoggio al muro vicino al fornello e scosto la tenda dalla finestra, "Wow," sussurro, fuori è un susseguirsi di fulmini che disegnano un quadro vivente stupendo.
"Basta perdere tempo," Impongo a me stessa, "devo lavorare." Mi preparo un tè e torno in camera, mi siedo al computer, "A noi due."
Spazio autrice:
Allora, era da un po' che l'idea di questa fan fiction mi frullava in testa e ecco qua, vi avviso, ci saranno sviluppi interessanti.
Xx
Anna
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Mind Games
FanfictionNel 1994 Gotham è il centro della criminalità americana, le giovani menti come la neo laureata Harleen Quinzel non sono al sicuro e trovare un posto in questa società malata e deviata non è possibile. Un qualcosa di violento, non corrisposto, una s...