Capitolo3

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La sera stessa io finii di lavorare Giorgio il mio collega mi offri un passaggio ed io accettai . Non volevo tornare a casa, da quando mamma era morta io vivevo con mio fratello di 26 , Domenico. Ma avevo anche un altro fratello di 31 peró lui viveva a Londra con i miei nipoti, si era trasferito li per l'università ma si era innamorato di una donna che lavorava al bar sotto casa sua e si erano sposati. Mio padre si era messi con la madre di mio fratello quindi io e lui avevamo chiuso i contatti.
《Quindi ora vai a casa stella》《Ma mi scrivi giusto?》chiese Giorgio come sempre.
《SI tranquillo , non rompere peró》
《Dai stella tanto stasera non mi vedo con lei》
《Non sono la tua amante!》 Gridai con tono arrabbiato. 《So che ci scopi so che la baci le dici che la ami ed é giusto cosí, e dovremmo smetterla noi due》
《Perché non la smetti allora》Disse con tono arrogante... io abbassai la testa e lui accenno un sorriso《ecco...come pensavo. Vorrei baciare e abbracciare te, stare l'amore senza dovermi organizzare una settimana prima con te》
《Perché non la lasci...》dissi nauseata da ciò che stava dicendo.
《LE voglio bene ma non la amo poi così tanto... solo che stiamo insieme da 7 anni , ormai se provo a lasciarla tutti mi convingono a non farlo e non posso》
《Allora perché fai così, smettiamola di vederci così.  Poi siamo stati tre mesi senza baciarci o toccarci》
《Ma stella abbiamo litigato》
《Smettila di chiamarmi stella!》lo s gridai ... ma avevo sbagliato . Ero nervosa non so nemmeno il perché.  Lui era preso da me ma io no , peró amavo stare con lui. Perché dovevamo sempre rovinare tutto, ci facevamo male ma a lui piacevo...
《Scendi Giulia, e vai a fanculo》disse incazzato... io scesi e non lo salutai nemmeno. Lui mi afferró per il braccio mi tirò verso di lui e mi bació.
《Ora si che puoi andare a fanculo》Sorrise.
《Notte》e scesi dall'auto...
Appena entrai a casa mio fratello mi aspettava sveglio.
《Sti cazzi, sveglio ? Mi sono lasciata con Marco, ho perso la verginitá, tu non puoi farci nulla, non avrò mai un ragazzo e ho vomitato di nuovo sangue non so il perché 》mio fratello mi guardò e sospirò.
《Lui é fidanzato , non fare la bambina ... e poi si okay é perfetto, un lavoro una macchina, é grande, ma sta con un'altra, la ama . E tu non riesci a tenerti manco un ragazzo per due giorni》
《Ma muori》《Poi lui non mi piace, é solo un amico...》
Mio fratello spense la TV e si alzò.
《Vai a nanna verginella che é meglio per te 》rise. In cuor suo sapevo che soffriva per me, non parlavamo mai spesso e a me andava tutto male , mentre lui avrebbe voluto darmi di più...

Verso le 2:30 di notte mi svegliai, stavo dormendo così bene, ma le urlare di piacere della ragazza di mio fratello mi avevano svegliata.
《E che cazzo pure la notte sta canna in calore, e dormite vah!》Gridai incazzata per poi uscire ed andare al piano di sopra sul terrazzo.
Chiamai Giorgio e lui rispose mezzo addormentato.
《Stella!》rispose con voce rauca e stanca.
《Mio fratello é con la sua cagna , entro la uccido te lo giuro, l'ammazzo》dissi in panico
《Stella pure io e te lo facciamo》
《MA lui é mio fratello... Mio fratello, sennò direi solo Fratello, invece nooo, dico MIO fratello cazzo. Se lo sta scopando a casa mia io l'ammazzo 》da anni ormai io avevo problemi con mia cognata, veniva, si scopava mio fratello e poi andava a fanculo e non lo cercava per giorni e io odiavo mio fratello fosse solo il suo burattino. Poi lei mi detestava a morte perché il mio ex l'ha rifiutata solo perché stava con me. Era una cagna ma mio fratello l'amava , e lei non poteva e doveva assolutamente prendere il mio posto nella vita di Domenico.
《La tua è una gelosia morbosa, fa maleee. Vestiti che ti passo a prendere così parliamo davanti ad una cioccolata e a delle coccole》
Okay... lo ammetto , proposte del genere non si rifiutano mai.
《Sbrigati stronzo》borbottai facendo finta fosse qualcosa di normale. Ma nella mia mente pensavo non fosse giusto, peró mi era mancato tanto.
Appena arrivo io scesi di corsa senza dire niente a nessuno ed andai con lui. Appena arrivammo a casa sua lui mi bació , e non parlammo nemmeno , iniziammo a spogliarci. Gli tolsi la maglietta mentre lo baciavo e lui mi sbottonava i pantaloni, e mi butto sul letto . Mi salí sopra ed io sentii il nervoso, quel dolore allo stomaco , l'emozione della mia prima volta con lui.
Cominciò a baciarmi iniziando dal collo per poi scendere sul mio seno e iniziare a leccartmi i capezzoli che ad tocco della sua lingua divennero durissimi. Io iniziai ad ansimare , adoravo la sua lingua sul mio corpo.
《Fa-fai piano》dissi a bassa voce, ma di cosa avevo paura?
Scese dal seno e poi giù per tutto la pancia e poi mi sfilò piano le mutandine. Mi allargò le gambe e ci mise la lingua dentro. In quel momento io ero completamente avvolta dal piacere ed iniziai a gemere. Lui con il pollice inizio a massaggiarmi il clitoride dandomi il doppio del piacere , e poi subito due dita dentro che scivolarono come se niente fosse dentro di me.
《Aaah sii!》 Lamentai in preda al piacere.
《Ti piace stella? Ne vuoi ancora?》sussurró Giorgio mentre adorava vedermi godere.
Io non riuscivo nemmeno a parlare.
Mi bació piano ed io riuscii solo a sentire io suo sapore e il rumore delle sue dita che scivolavano dentro di me.
Aprì il cassetto e sfilò un preservativo, che ovviamente ruppe ...
《Ti fidi di me?non ne faró entrare una goccia stella》sussurró eccitatissimo, mi voleva e si sentiva tanto. Io non dissi nulla... lui capì che lo volevo come non mai e quindi me lo mise dentro senza dir nulla. 
《Sei ancora un po stretta》Sorrise nervosamente, ma poi la risata si trasformò in lacrime...
《Fermati》 sussurrai .
《Sai che se fosse per me ti darei il mondo, ma non posso.
《Ti prego non rovinare tutto, ci siamo solo io e tu,dimentica e per stanotte sarò tua 》
《Ti piacerá》
《Non ne ho dubbi》Sorrisi , e lo baciai. Lui spinse forte e anche se per un attimo fece male poi provai tanto piacere.
《Ti prego urla il mio nome, dimmi che stai godendo》sussurró eccitato.
《SI Giorgio, sto per venire, ti prego più forte》 non c'è la facevo più, ero stanca ma lui continuava a spingere. Ed io amavo guardarlo spingere su di me con gli occhi socchiusi mentre godeva tanto.
-É bellissimo- pensai.
Quando poi si tirò subito fuori da me e venne sulle lenzuola.
《Che schifo, e domani devo lavarle 》rise. Io non dissi nulla , rimasi a guardarlo . Era stato bellissimo.  Ma ovviamente bello come due normali amici, credo. Mi addormentati , peró sta volta abbracciata a lui... non accanto come il mio ex, che non aveva avuto nemmeno la forza di abbracciarmi ...
Ma mi mancava ugualmente tanto e non volevo far soffrire Giorgio ma Marco era sempre nei miei pensieri.

Fatemi sapere se vi é piaciuto, ho iniziato da poco, aggiornerò presto, baciii

Sesso con un amico specialeDove le storie prendono vita. Scoprilo ora