Il diario della prescelta
Capitolo tre.
Caro diario,
Egregia Minerva,
mi chiamo Vera Lisberth e sono la nipote di Tevor Arschel Lisberth.Qualche giorno fa ho scoperto nella mia casa una stanza segreta a cui vi si accede dalla soffitta. Sapevo che la nostra casa era grande e molto vecchia ma non avrei mai immaginato di poter scoprire stanze segrete. Nella stanza ho trovato molte cose appartenute al mio bisnonno,che è deceduto due mesi fa. Ho scoperto,attraverso gli oggetti della stanza,che il mio bisnonno era un mago. Ho letto la lettera da lei inviata al bisnonno quando nacque mio fratello e le chiedo gentilmente spiegazioni. L'altro giorno ho visto George che faceva volare un libro.
Ho bisogno di saperne di più.
Cordiali saluti
Vera Elisabeth Joanne Lisberth.
Questa è la lettera che ho inviato a Minerva. Spero che la riceva,George sta diventando sempre più strano.E sento che lo sto diventando anche io. Stamattina a scuola sono riuscita a leggere nei pensieri di mezzo istituto. E' stato un incubo. Sentivo voci ovunque. Tutti i peniseri dei miei compagni erano nella mia testa. Sentivo che sarei esplosa da un momento all'altro. Questa storia sta diventando impossibile.
Due giorni dopo.
Caro diario,
sono confusa,meravigliata e furiosa. Quell'idiota del postino mi ha riconsegnato la lettera che avevo scritto a Minerva ridendomi in faccia. Ha detto che ero matta,ha chiesto ai miei di portarmi da uno psicologo.
<<Cos'è questa storia Vera?>> mi ha chiesto la mamma.
Ho dovuto inventarmi un mucchio di cavolate,che stavo solo scherzando,che volevo fare uno scherzo,che l'avevo letto in un libro e un mucchio i altre stupidaggini che non puoi nemmeno immaginare.
Forse ho sbagliato. In fondo se c'è un mondo magico da qualche parte,i 'non maghi' non possono vederlo e nemmeno spedirgli la posta.
<<Babbani>> disse George entrando in camera mia.
<<Cosa?>> gli ho chiesto io.
<<Babbani. Si chiamano così le persone che non hanno poteri magici>>
<<Come...aspetta! Tu mi leggi nel pensiero!>>
<<Anche tu puoi farlo. Ti è successo a scuola>>
<<Come sai tutte queste cose?>>
<<Non lo so. Credo di averle sempre sapute>>
<<Ma è impossibile!>>
<<E' magia,Vera.>>
Improvvisamente mi venne in mente la lettera di Minerva. Parlava di un signore oscuro che viveva dentro George e che lo stava usando per rinascere nuovamente. Ecco come faceva a sapere della magia! L'altra persona che viveva dentro di lui gli aveva detto tutto.
Non sapevo cosa fare. Dovevo dire la verità a George? Dirgli che dentro di lui viveva un mago cattivo che era stato sconfitto tanti anni fa e che ora voleva risorgere? Ma in fondo cosa importava? Mi leggeva nella mente e probabilmente già lo sapeva.
<<Sapere cosa?>> chiese.
Allora non lo sapeva. Come era possibile?
<<Ehm...sapere...che....anche io ho i poteri!Più o meno....>>
<<Lo sapevo già!>> disse sorridendo e uscendo dalla stanza.
Minerva aveva parlato anche di un certo Harry Potter. Se non potevo parlare con Minerva,allora dovevo parlare con lui. Ma se era un mago viveva nel mondo magico?
Decisi di cercarlo e chiedere informazioni a lui.
Presi l'elenco telefonico e cercai....Harry Church,Harry Feltson,Harry Gereed,Harry Oldman,Harry Pattermen....HARRY POTTER!
Si! Allora non viveva nel 'mondo dei maghi'! Presi il telefono e lo chiamai.
Rispose una donna.
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Il diario della Prescelta
FanfictionEgregia Minerva, mi chiamo Vera Lisberth e sono la nipote di Tevor Arschel Lisberth.Qualche giorno fa ho scoperto nella mia casa una stanza segreta a cui vi si accede dalla soffitta. Sapevo che la nostra casa era grande e molto vecchia ma non avrei...
