Il diario della prescelta.
Capitolo cinque.
Sono in orfanotrofio. Ho bisogno di scriverlo perchè non riesco a credere che tutto questo sia reale. Mamma e papà,loro sono mor
<<Signorina Lisberth c'è una visita per lei>>
<<Chi è?>>
<<Un certo Harry Potter>>
<<Signorina Martin si sente bene?>>
<<Si cara. Coraggio,va dal signor Potter>>
Uscii dalla stanza e la signorina Martin mi accompagnò in una sala al piano inferiore.
Accanto alla finestra c'era un uomo.Aveva i capelli neri spettinati e un paio di occhiali rotondi che circondavano due bellissimi occhi verdi.
<<Lei è il signor Potter?>>chiesi quando la signorina Martin uscì dalla stanza.
<<Si sono io. E tu sei Vera giusto?>>
<<Si sono io. Che cosa ha fatto alla signorina Martin?>>
<<Assolutamente nulla cara. Credo che sia rimasta colpita dal mio fascino da mago>>
<<Ma davvero>>
<<Filtro d'amore. Possono essere molto potenti e molto pericolosi se non vengono usati con cautela. Ma parliamo di cose serie.>>
<<Come sapeva che ero qui?>>
<<Ero a King's Cross per l'appuntamento quando ho sentito una signora dire che c'era stata un'esplosione e che due bambini erano rimasti orfani. I nipoti di Trevor Lisberth.>>
<<Oh,capisco.>>
<<Vera,ho bisogno di dirti una cosa>>
<<Cosa?>>
<<Il fatto che tu sia rimasta orfana non è un caso>>
<<Sta scherzando?>>
I suoi occhi verde smeraldo sembravano colmi di tristezza.
<<Ci fu un altro prescelto un po' di anni fa. Quello che sconfisse il vero Voldemort e non la sua reincarnazione. Anche lui era orfano.Non può essere una coincidenza Vera. Tu sei destinata ad uccidere ciò che rimane dell'anima del Signore Oscuro.>>
<<Io non ucciderò proprio nessuno! Per colpa della magia i miei genitori sono morti e mio fratello è posseduto da un tizio pazzo che teoricamente un altro prescelto aveva già ucciso. Se prima avevo un briciolo di voglia di venire a quella stupida scuola ad imparare a fare bibidi bobidi bu adesso può scordarsi che ci venga!>>
<<Vera...>>
Me ne andai correndo,il viso rigato dalle lacrime.
Cosa volevano da me?
Io non volevo tutto questo. Non volevo essere una strega.
Rivolevo i miei genitori,rivolevo la mia vita di sempre!
Quella notte fu un incubo.
Sognai un uomo con il volto bianco,senza naso e due terrificanti occhi rossi.
George dormiva accanto a me ma sembrava sereno. Lo guardai. Possibile che ci fosse un mostro dentro di lui?
Ancora domande,nessuna risposta.
Ma un modo per avere delle risposte c'era. Andare alla scuola di magia e fare quello che Harry e Minerva dicevano che ero predestinata a fare.
loro sono morti.
Ho parlato con Harry Potter e mi ha detto che anche il precedente prescelto era orfano. Possibile che sia davvero destinata a tutto ciò? Io,una normale ragazzina di tredici anni? E come potrei fare del male a George,a mio fratello?
Misi il diario sotto al cuscino e richiusi gli occhi.
Stavolta sognai una ragazza dai capelli rosso fiamma. Era bellissima. Accanto a lei c'era Harry che la prese tra le braccia e le stampò un bacio sulle labbra. In lontananza intravidi un uomo. Aveva i capelli neri e unti e un lungo mantello nero sulle spalle. Stava piangendo. Non sentii nessun dialogo tranne un piccolo sussurrò che si dissolse subito nell'aria come polvere.
Lily.
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Il diario della Prescelta
FanfictionEgregia Minerva, mi chiamo Vera Lisberth e sono la nipote di Tevor Arschel Lisberth.Qualche giorno fa ho scoperto nella mia casa una stanza segreta a cui vi si accede dalla soffitta. Sapevo che la nostra casa era grande e molto vecchia ma non avrei...
