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Jack!

Oddio fratellone!!

Corro subito verso di lui e lo abbraccio talmente forte che credo a momenti non respiri più.

Bhe..capisco che mi vuoi bene ma così mi rompi le costole

Oh scusa.. Rispondo allontanandomi

Ma dove sei stato? Che fine hai fatto? Perché te ne sei andato?

Dimmi qualcosa!! Quasi urlo

La commessa ci guarda torvi e capisco che ho esagerato.
Ma al diavolo non lo vedo da 3 anni e non ho mai avuto sue notizie,

Se mi lasci aprire bocca magari posso parlare, ma non qui
Guarda la commessa e la saluta con un cenno e in un attimo ci ritroviamo soli

Hai freddo?? Mi chiede osservandomi preoccupato
No tranquillo

Si crea un silenzio imbarazzante tra di noi, ma lo interrompo appena noto che lui non ha voglia di parlare.

Dimmi perché te ne sei andato?!  Dico con un tono quasi severo.

Diciamo che è un po difficile da spiegare, è una lunga storia...

Ho tutto il tempo che vuoi. Lo interrompo io
Ma la mamma? Si preoccuperà!
La mamma non c'è e adesso preoccupati per me. Rispondimi
Dico

Allora...Comincia a raccontare
Tre anni fa me ne sono andato, perché dovevo controllare una cosa, ma te la dico un po' più in la. Dice lasciandomi senza parole, e allontanandosi.

Eh..No mio caro sparisci per tre fottuti anni e nel momento esatto in cui ti chiedo spiegazioni tu sparisci o te ne esci con TE LA DICO PIÙ IN LÀ?. Scimmiotto la sua voce

Lo so che ti devo Delle spiegazioni ma non è il momento. Risponde

E quando sarebbe il momento? Quando? Quando sparirai di nuovo? Quando tu te ne fregherai altamente della mia vita? Ma tu lo sai che io a settembre entro in 1° superiore? Lo sai che la mia vita sta per cambiare?

No che non lo sai, perché tu non ci sei mai stato! Gridò sull'orlo di un pianto isterico, forse per la rabbia, forse per la paura che lui se ne possa andare, forse perché lui non sa niente di me.

Non mi guarda nemmeno, sta immobile davanti a me con gli occhi bassi.

Lo sorpasso urtando la sua spalla.

Mentre cammino per le strade sento gli occhi lucidi e pizzicano tantissimo

Arrivo a casa finalmente, mi butto sul letto e scoppio a piangere.

Piango, piango forte come se non ci fosse un domani, piango come se le lacrime potessero aggiustare tutto.

Mi addormento mentre piango, sono troppo stanca.

****

Emmaaa urla mia madre dalla cucina
Svegliati...

Inizia a borbottare qualcosa di incomprensibile mentre scendo le scale.

Prendo un cornetto dal tavolo già pronto per la colazione è mi dirigo in bagno.

Mi preparo e in 10 minuti sono pronta.

Faccio per uscire ma la voce di mio fratello mi blocca.

Ti accompagno io?
Okay! Rispondo

Ti aspetto fuori.

Mi puoi dire una cosa? Domandò io
Si dimmi... Risponde lui

Io? Un disastroDove le storie prendono vita. Scoprilo ora