"Suo padre non c'è l'ha fatta" disse indifferente
"Co-cosa?!" mi misi a piangere silenziosamente e lottavo contro me stessa per non scoppiare in una crisi isterica
"Come può essere cosi impassibile?" Urlai all'infermiera
"Che cazzo di ospedale siete se non sapete nemmeno curare un uomo" continuavo a ularle contro
Sentii delle braccia corcondarmi i fianchi e dopo poco non sentii più la terra sotto i piedi
"Cazzo Cameron lasciami, ti rendi conto che mio padre é morto?" dissi divincolandomi dalla sua presa senza alcun risultato scoppiando a piangere rumorosamente
Mi voltò verso di lui, mi guardò negli occhi e mi abbracciò forte e stretta a lui
"Ma perchè deve essere tutto così difficile?" Dissi dopo esser rimasta in quella posizione fino a calmarmi
"Non lo so" disse Cam stringendomi con un braccio e accarezzandomi la spalla con l'altra e appoggiando il suo mento sulla mia testa
Mi raggomitolai e chiusi gli occhi respirando il suo inebriabile profumo
Sentii gli occhi pesanti e per quanto cercassi di tenerli aperti mi fu impossibile non addormentarmi tra le sue braccia
Cameron pov's
Dopo un periodo che stettimo in quella posizione mi staccai da lei e vidi che si era addormentata
Non aveva avuto nemmeno la possibilità di scusarsi per la reazione esagerata di ieri sera
So percerto che non era sua intenzione ferirlo, ma non sopportava l'idea di allontanarsi dai suoi amici e dal suo ragazzo
Mi viene tutt'ora difficile pensare a Espinosa come al fidanzato di Ashley
La presi in braccio e dissi a mia madre di sistemare tutto qui in ospedale mentre io accompagnavo Ashley a casa nostra per farla riposare data la tanta stanchezza
Neanche mentre dormiva riusciva a trasmettere a se stessa un senso di pace e tranquillità
Perchè anche mentre dormiva il suo volto era impregnato di tanta tristezza, tanto da far rattristire me all'istante
La presi in braccio e la posai nei sedili posteriori dell'auto facendola distendere completamente
Entrai in auto pure io e sfrecciai verso casa mia
Entrai in casa facendo attenzione a non svegliarla e iniziai a salire le scale
Raggiunsi la mia camera da letto e la sistemai sopra ad esso
La spogliai e la vestii solamente di una mia felpa poi notai il suo trucco colato per aver pianto e presi lo struccante di mia madre in modo da toglierglielo facendo attenzione a non causarle troppo fastidio e rovinarle il sonnoQuando finii sentii gli occhi pesanti tolsi i vestiti e mi distesi accanto a lei, la sentii agitarsi e la abbracciai cercando di tranquillizzarla
Emanava calore e tranquillità e mi addormentai quasi subito.
Ashley pov's
Mi svegliai in un luogo sconosciuto
Non era ne la camera di Jack ne la mia
All'improvviso sentii caldo per poi sentire una presenza sulla mia schiena e una sul mio fondoschiena, più comunemente chiamato culo
Sentii la totale assenza di vestiti apparte sulle miè intimità e decisi di girarmi
Faticosamente mi voltai e vidi Cameron davanti a me, guardai sotto le coperte e vidi che ero in intimo e fu allora che lo spinsi giù dal letto e feci finta di dormire nuovamente
Lo sentii alzarsi da terra e riestrare nel letto
"Sai, scalci troppo, ti avevo afferrata in quel modo per questo, ma non potevo certo immaginare che ti saresti liberata e avresti tirato un calcio cosi forte da farmi volare per terra" disse "Tutto ciò sarebbe stato strano se tu fossi addormentata e non mi avessi dato un calcio apposta"
Aprii gli occhi e lo vidi li, a sorridermi
"Come fai a saperlo?" Chiesi
"Ero sveglio" rispose lui
"Ops" dissi soltanto
"Comunque questa felpa è bellissima, me la regali giusto?" ripresi poco dopo alzandomi dal letto
"Certamente- disse aggirando il letto- no" Concluse
Gli feci la linguaccia
"Come stai?" disse dopo poco
"Se intendi per la storia di mio padre non lo so, perdere una persona importante da un giorno all'altro non è una cosa che si supera in poco tempo, per la mancanza, mi manca e anche tanto e... Lui è morto e non sono riuscita nemmeno a scusarm-i" dissi sentendo gli occhi lucidi
"Capisco, mi dispiace tanto per tuo padre, pensi di poterlo superare così che andiamo a un fast food che è quasi ora di pranzo?" Chiese sorridendo
"Credo di poterlo superare, si" dissi ridacchiando
"Apparte gli scherzi, superare la sua morte sarà molto difficile, senza contare che non ho più nessuno, nemmeno mia madre" dissi abbassando gli occhi
Insipirai scacciando via questi pensieri tristi e mi guardai intorno alla ricerca dei miei vestiti
Li presi e mi diressin in bagno dov'è mi vestii velocemente e uscii
"Cam, accompagnami a casa che mi devo cambiare" Dissi una volta in camera sua
"Va bene sali in auto, ti raggiungo subito"
"Okay"
Uscii da casa Dallas e mi diressi verso l'auto che si trovava davanti al garage
Tirai la maniglia della portiera
"Mamma che bambino che sei Cameron.
Spegni l'antifurto che sta facendo un casino infernale" Dissi votandomi e guardandolo male"Okay, come vuoi, ma come hai fatto a sapere che ero dietro di te?" Chiese pensandoci
"L'auto ha i vetri uscurati Cam, ti ho visto" Risposi scuotendo la testa
"Ah, vero, okay, sali"
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Sarà perché ti odio || C.D.
FanfictionAdottata a sette anni con una madre mai conosciuta, Ashley, protagonista di questo libro, vive solo con il padre, fino a quando una notte viene a mancare pure lui Viene ospitata a casa della compagna di suo padre, nonché madre di uno dei ragazzi più...