Epilogo

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«Mamma...» la chiamò Michele
«Ehi, dimmi» rispose dolcemente sua madre.

Ah vero, non vi ho raccontato la storia.

Giulia e Federico si erano sposati, da ormai ben 17 anni.
Due anni dopo il matrimonio nacque Michele, il più grande dei tre figli e al giorno d'oggi 15enne, uguale a sua madre.
Due anni dopo la nascita di Michele ,invece, nacque Virginia, questa volta identica al papà.
Mentre dopo anni nacque Marta, una bambina di quattro, infatti era la più piccola di tutti.
Torniamo al discorso di prima.
Giulia e Federico si erano sposati, fu il giorno più bello della loro vita.
Le lacrime di gioia di Federico ormai non si contavano più.
Erano super emozionati entrambi e soprattutto, si amavano.

«Mamma ho bisogno di un consiglio» disse sedendosi nel divano accanto a sua madre
«Dimmi pure»
«Mi piace...una ragazza.. però non so come dirglielo....» diventò rosso
Giulia sorrise
«Prova con un Post-it»
«Post-it?»
«Si, Post-it. Quei foglietti colorat-»
«Mamma so cos'è un Post-it! Secondo te funzionerà?»
«Se ti dico che ho conosciuto così papà, ci credi?»
«Davvero?» sgranò gli occhi
«Si beh, io ero troppo timida per parlagli è così gliene scrissi tanti, finché lui non mi rispose.
Da lì cominciammo a parlare ed eccoci qui. Ancora oggi, abbiamo conservato tutti quei foglietti colorati, perché per noi sono unici. Senza di loro probabilmente io e papà non saremo qui»
«Wow» riuscì solo a dire
«Che ne dici, vuoi provare? Potresti scriverne uno e attaccarlo....sul suo banco di scuola oppure sulla porta di casa»
«Sulla porta di casa ?!»
«Si..io ho fatto così» rise
«Okay, è una cosa strana ma la farò. Grazie mille mamma, ti voglio bene»
«Anche io piccolo» disse prima di abbracciare suo figlio

«Sono a casa» urlò Federico entrando
«Papà!!» esclamò Marta correndogli incontro e Federico la prese in braccio.
«Ciao Piccola» le baciò la fronte «Dov'è la mamma?»
«In cucina con Mikey » disse scendendo dalle braccia del padre per poi condurlo in cucina.

«Ehi...»
«Ciao Amore» si alzò e gli andò incontro «Bentornato» continuò alzandosi sulle punte per poi baciarlo

«Che schifo!» esclamò Marta disgustata
«Andate in camera vostra, grazie » disse Mickey coprendosi gli occhi
«Non vogliamo assistere alla vostra riproduzione, grazie» continuò Virginia
«Virgi stai esagerando, ti pare che non lo sappiamo che, il pomeriggio, anziché andare da Alice vai a Baciarti di nascosto con Brian?» disse sua madre alzando un sopracciglio
«Ma come....io.....cioè...non...oh, perché deve essere così imbarazzante?» si buttò sul divano diventando rossissima
«In ogni caso... voi domani dormite dalla nonna» annunciò Federico
«Perché ?!» esclamarono in coro
«......Ma i cazzi vostri mai?»
«Federico!»
«Che c'è ?!» rise
«Sei un pervertito pazzesco» rise «Lo sei sempre stato»
«Eppure tu mi ami per questo» l'avvicino a se «Mi hai sempre amato» la baciò

•••

Il giorno dopo , come precedentemente detto da Federico, i bimbi andarono a dormire dalla Nonna Morena, lasciamo spazio alla loro intimità.

Appena Federico rientrò a casa dal lavoro, aprì la porta di casa e un delizioso profumino di cioccolata calda gli invase le narici.

«Ehi, piccola» si sedette nel divano accanto a lei, abbracciandola forte.
«Ciao Fe'» lo baciò
«Che film guardiamo?» sorrise maliziosamente
«Io avevo in mente un film d'amore ma, siccome a te non ti fanno impazzire, optiamo per un horror? Anche quello non è male..»
«Horror è mille volte meglio, così nelle scene di paura ti stringi a me» le baciò la fronte
Giulia alzò gli occhi al cielo « Benjamin mi ha consigliato un nuovo film chiamato 'L'evocazione' , lo vediamo?» chiese sapendo già la risposta
«Ma certo»

Dopo neppure venti minuti di film Giulia era letteralmente terrorizzata.
Aveva cominciato a tremare dalla sigla è da lì non aveva più smesso.

«Amore, se vuoi possiamo spegnare ed andare direttamente al sodo della serata» le sussurrò all'orecchio mordendole il lobo
«Come sei frettoloso...» di mise a cavalcioni su di lui «Se non puoi proprio aspettare ti accontento subito» disse prese a baciarlo possessivamente.

«Voglio sentirti di nuovo mia» gemette sulle labbra di sua moglie
«Sono tua, e tu mio» continuò a baciarlo «Sei fottutamene mio»

Che dire?
Gli anni passavano e Giulia e Federico erano sempre più uniti, si amavano sempre di più.
Certo, come le normali coppie litigavano spesso, anche per una sciocchezza.
Ma alla fine si ritrovavano sempre nel loro letto a scambiarsi il loro amore per farsi perdonare.
Il loro legame era speciale e nessuno li avrebbe mai potuto separare, neanche quel dottore sexy che ci provava spudoratamente con Giulia.
Potrei raccontarvi della loro gioia quando scoprirono che Virginia, all'epoca Venticinquenne, rimase incinta di Brian, il figlio di Benjamin nonché migliore amico di Giulie e Federico, un bellissimo bambino. Oppure di come Michele sia riuscito, con un semplice Post-it, a conquistare Elena, la ragazzina di cui era follemente innamorato e al giorno d'oggi sua moglie.
Potrei anche parlarvi di Marta che all'età di sei anni comincio a studiare Pianoforte, a otto chitarra e a dieci canto. E di come sia entrata nel mondo della musica, lanciando il suo primo album a soli diciassette anni.
Potrei raccontarvi di come adesso Federico e Giulia, ormai settantenni, stiano guardando il tramonto mano nella mano.
Di come ogni tanto Giulia sfiori le labbra di Federico e di come lui le acchiappi il viso per farle combaciare.
Potrei raccontarvi tantissime cose, ma la cosa più importante da sapere è solamente una:
Questa è la storia di Federico e Giulia, due ragazzi che, nonostante tutto, si sono amati per oltre cinquant'anni e continueranno sempre a farlo finché potranno.

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The and 🌺

Post-It || Federico Rossi Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora