Mentre stavo cadendo la mia mente pensò:"che bello cadere" qualcuno mi prese al volo, alzai lo sguardo e notai davanti a me una ragazza, alta 1.20 e larga 4m, con i capelli grigio fogna e gli occhi che sembravano due bagni. Mi disse:
<<Cosa vuoi da me zerbino? >>
Le risposi inginocchiandomi:
<<Non voglio niente mia signora Gioia la Bimbaminchia, solo il suo permesso per continuare a passeggiare>>
Gioia mi fissó e poi disse:
<<vattene zerbino>>
Felice come una pasqua corsi a scuola e iniziai a parlare con la mia seconda migliore amica dopo Giuditta: la bidella Antonia, una musa ispiratrice nel dire parolacce in napoletano.
Iniziai a parlarle del mio incontro quando mi zittì e disse:
<<ma statte (?) zitta c******a che devo far suonare la campana>>
La suonó e io corsi in classe e mi sedetti al banco mentre mangiavo una caramella di 1849152946292720174 di anni fa e poi si sedette vicino a me il più sexy della scuola che mi vomitó addosso ma ve lo descriveró poi.
ANGOLO AUTRICE
spero che questo capitolo vi sia piaciuto e ditemi se ne volete un altro. Io vi saluto
Ciao
Daughter_of_Ecate
P. S. Lo faccio anche se mi dite di no.
STAI LEGGENDO
Fanfiction Senza Senso
Fiksi PenggemarEssenzialmente sarà una fanfiction: senza errori di grammatica (forse no) E senza tracce di normalità ma di acuta osservazione del mondo esterno (tramite alieni) Spero di avervi incuriosito Quindi leggete Grazie Ciao
