Guardo una fotografia.
Vedo gli sguardi,sorridenti,velati con malinconia.
Vedi degli sguardi,che non sembrano più gli stessi.
Mi guardo,non mi riconosco.
Non sono più la bambina con gli occhi chiusi cullata dagli sguardi indagatori dei miei genitori.
Parenti,la mia incertezza.
La mia famiglia è un incertezza,un fulmine a ciel sereno.
Sanno darti cose inaspettate e dolori atroci.
Le foto sono così esprimono tante sensazioni.
Ma sono un autoritratto.
E ognuno guardando una foto da un interpretazione a questa foto.
Una foto d'addio.
Una foto strappata in tanti minuscoli pezzettini.
Crediamo di poter conservare i ricordi attraverso le foto.
Siamo felici di poter sfiorare un azione già compiuta .
Ecco questa è la mia foto.
la mia foto ha bisogno di un rullino per ricreare la sua foto in bianco e nero.
Per poi evolversi in colori ma non è possibile.
Si rimane colorati o bianchi e neri.
Non ci sono via di mezzo.
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Shades
PoesieLe mie sono le Parole versate in un foglio Dell'anima di mille pigmenti Collegamenti,profumi ed essenze Sostanzialmente è la mia mente Anima e corpo che scrivono Con il cuore tutto ciò Il concetto di sfumature è solo un'allusione A quante sfuma...
