cap 2●strane sensazioni

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Pov's valentina
Siamo appena entrate a scuola, la saluto - ciao,kope- e lei mi saluta con un cenno di mano, ed entriamo nelle nostre rispettive classi io la 5 I e lei la 5 F. Mi siedo al mio solito banco che mi è stato assegnato, mi siedo, ma subito mi sento chiamare - zenere- è lui. Il ragazzo di cui mi sono innamorata in 1 media ma lui non ricabiava, gli sono stata dietro un po' di anni, eravamo buoni amici, lui mi raccontava tutto e anch'io ma non proprio tutto, poi tutto si rovino, perchè lui mi disse di essere innamorato di ana la sua migliore amica di infanzia non che nostra compagna di classe, io, che ero piccola , quella notizia mi fece proprio uscire di testa, ogni notte piangevo ma non ci potevo fare niente, io non gli piacevo. Non ero io la ragazza che era nei suoi pensieri, e dovevo farmene una ragione. Allora iniziai a diventare fredda,a trattarlo male, mi convincevo che dovevo odiarlo lui mi aveva spezzato, ma non ci riuscivo e allora iniziai a fare nuove amicizie. Finché un giorno nella nostra classe arrivo un ragazzo Agustin.in poco tempo riuscì a prendere il posto di Michael, come ragazzo più bello della classe. Io e agus eravamo diventati migliori amici, e io so che a Michael non andava giù. ORA Michael è di nuovo il più bello della classe, io Michael non ci sopportiamo a dirla tutta ci odiamo, lui odia anche agus e io credo di essere riuscita a dimenticarlo dopo 8 lunghissimi anni ce lo fatta . - zenere-
Mi chiama Michael- che cazzo vuoi, ronda?- sbotto scocciata - ma che depressa, non sorridi mai- ma cosa, cazzo vuole - se non ti stai zitto ronda, ti faccio stare zitto a modo mio?- prima mi guarda come se fosse stordito, ma poi gli appare un ghigno - e sentiamo, come mi faresti stare zitto principessa- ora basta! Mi alzo sto per ritagli un pugno, ma sento una mano posarsi sulla mi spalla. La persona dietro di me mi sussurra - non farlo, valu non merita la tua attenzione- subito mi calmo. Agus fa questo effetto è come se fosse il mio Grillo parlante. - Agus- dico e mi giro per abbracciarlo, lui ricambia - ehy, valu- un colpo di tosse ci fa staccare - ehy, piccioncini, non credo sia il momento di fare la coppitta felice- no seriamente, ora gli spacco la faccia, ma agus mi precede - cazzo vuoi ronda, eh?- vedo agus serrarele la mascella, qua si mette male.- meglio che te ne vai ronda- dico iniziando a fare dei grattini sul braccio di agus è l' unico modo per farlo calmare, intanto Michael sta andando via, ma decido di stuzzicato ancora un pò. Guardo agus e lui ricambia ma sembra confuso - adoro questo rumore- dico e Michael girandosi verso di me chiede - quale rumore?- e confuso - il rumore dei passi di quando te ne vai a fanculo- ora si che è incazzato e a passo svelto viene verso di me- ora si che hai esagerato, zenere.- sta per arrivare ma in quel momento entra il prof e lo ferma - tutti seduti - mi volto e vedo che Michael mi guarda, come per dire "continuamo, dopo" ma lo sa che le donne non si picchiano.

[...]

Il primo giorno è finito, ora sto aspettando che agus finisca di preparare lo zaino. Devo parlargli e il più prima possibile- agus, sbrigati ho bisogno di parlarti- lo guardo lui intuisce e si affretta a finire di fare lo zaino. Ha appena finito di fare lo zaino e quindi usciamo da scuola, sto correndo ho paura di incontrare mike - agus portami via ti prego- lui sa che non sto bene allora andiamo verso casa sua. Lui abita da Solo, e anche se è una casa in ci vive solo lui è proprio molto grande, dopo anni che ci conosciamo io li dentro mi ci perdo ancora. Appena arrivati a casa sua, iniziamo a parlare - valu, che è successo a scuola, come mai tutta quella fretta- -avevo paura di incontrare mike, anche se sono passati anni per me quella  è una ferita aperta e poi parlare con lui è come se ci buttarsi il sale sopra, ho paura di affrontarlo- lui mi guarda, con il suo solito sguardo dolce - lo dovrai affrontare, ma solo quando sarai pronta- lo abbraccio, li voglio un mondo di bene, ma quel contatto mi fa rabbrividire ma non ci do molto peso - che ne dici di guardare l' ultimo episodio di tredici- dice buttandosi sul divano - si, signor capitano - aprivo  ad imitare la voce che si sente appena inizia spongebob, ma sembro solo una pazza, quindi scoppio a ridere.mi avvicino a lui, ed è come se mio stomaco sta facendo delle capriole, non so ma mi sento più strana vicino a lui. Che sta succedendo.

Spazio autrice

Mi piace molto questa amiciazia tra agus e valu. Oggi non ho molto da dire.
Baciii e al prossimo venerdì

como en una películaLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora