WinterFalcon
Sam detestava Bucky, quindi non gli mancava.
Grandissima cazzata.
A Sam mancava tantissimo battibeccare con Bucky e la sua vita da quando il soldato d'inverno era stato surgelato in Wakanda era diventata...be noiosa no, ma certo aveva perso un pò di colore, come quando metti a lavare una maglia rossa e quella assume un colorito roseo insomma.
L'ormai Ex-Falcon era seduto in casa a leggere un libro, casa che era ormai diventata come una prigione visto che era agli arresti domiciliari perchè aveva disubbidito agli accordi di Sokovia.
Non uscire era una vera tortura per uno spirito libero come lui.
Certo, aveva il tapis roulant ma non era la stessa cosa rispetto il correre all'aperto.
"On your left"
Sorrise, il soldato, nel ripensare all'incontro con Steve Rogers.
Prima della caduta dello Shield...prima che tutto cadesse in rovina.
Fu a quel punto che il suo telefono vibrò, il telefono non controllato, ovviamente.
Sam lo estrasse velocemente dalla tasca.
E lesse il mittente del messaggio.
Stentò a crederci ma era Barnes.Bucky: sei ancora vivo anche se ti hanno tagliato le ali?
Sam sorrise e si sbrigò a digitare.
Sam: Barnes. Mi sorprende che tu sappia usare un cellulare!
Bucky: ah ah. Ti ricordo che sono un supersoldato addestrato e di certo non troppo vecchio per sapere come si usa un telefono!
Sam: buon per te allora, io invece sono bloccato in casa.
Bucky: lo so, Steve mi ha spiegato tutto.
Sam: quindi saprai anche che dovrò distruggere il telefono.
Bucky: ovvio.
Comunque ti trovo ingrassato.
Attento Wilson; il Winter Soldier ti tiene d'occhio. ;)Sam sbattè un paio di volte gli occhi.
Quello era un fottuto smile, non se lo era immaginato!
E che voleva dire che lo teneva d'occhio!? Come faceva a dire che era ingrassato? Non ci stava più capendo nulla.Sam:Bucky non so cosa stai combinando ma va via da qui. Gli agenti mi sorvegliano bene.
Bucky: lo so, tranquillo.
Ora rompi quel cellulare; ho la sensazione che ci rivedremo presto.Sam: ci conto, Barnes.
Non metterci troppo a metterti l'eyelinerSam a quel punto ruppe a metà il cellulare e fece sparire tutto poi sospirando si diresse alla finestra e osservò afflitto la città.
Grigio e smog.
Sbuffò frustrato.
Era stufo di starsene li solo e isolato, gli mancava l'azione, l'adrenalina...
Non aveva mai smesso di essere un soldato, a quanto pare.
Ripensò alle parole di Bucky e sperò che non portasserò sfiga.Ovviamente portarono sfiga, maledetto Barnes.
***
Erano finalmente arrivati in Wakanda, pronti per la guerra che ci sarebbe sicuramente stata per la gemma sulla testa di Visione.
Sam sapeva benissimo che Lui era li...e infatti eccolo.
Ritto di fianco al re del Wakanda, il supersoldato si sciolse per abbracciare Steve.
Sam sapeva benissimo qual era il tipo di affetto che legava i due e vedere Steve cosi felice dopo tanto tempo diede buon umore persino a lui.
-hey, vedo che ti sono ricresciute le ali-
Sam si era distratto solo un secondo e nel frattempo Bucky si era avvicinato e ne aveva approfittato per prenderlo ingiro.
Tipico.
-e a te è ricresciuto un braccio in vibranio vedo-Sam sorrise incrociando le braccia.
Non si aspettava certo un abbraccio da Bucky.
E invece ecco che quel soldato poco stagionato lo sorprese attirandolo in un abbraccio a cui il nostro Falcon non potè non ricambiare.
Bucky non era solito essere cosi affettuoso, dopotutto era sempre il soldato d'inverno e aveva le mani sporche di sangue innocente.
Eppure Sam lo aveva colpito fin da subito, forse perchè tendeva a proteggere Steve come lui non aveva fatto.
Barnes sentì Sam irrigidirsi inizialmente per poi sciogliersi e ricambiare impacciato l'abbraccio.
Erano due soldati.
Uomini addestrati per essere il più letale possibile.
Eppure eccoli li ad abbracciarsi come due fratelli...o forse qualcosa di più...
I due sentirono lo schiarirsi di una voce e subito si staccarono imbarazzati.
Steve li guardava come se avesse visto un miracolo, stessa espressione avuta quando aveva scoperto lo Smartphone.
Vedova nera invece aveva la faccia di una teenager pervertita e T'challa pareva cercare di non ridere per le facce dei due ex soldati.
-hey voi due, prendetevi uno stanzino-disse Vedova ridacchiando e ciò sciolse un pò la tensione e l'imbarazzo creatosi.
Natasha era la migliore in queste situazioni.***
Un unico gesto, uno schiocco.
E tutto era finito.
Metà universo scomparso.
Un unica parola, un unico nome era risuonato nella testa di Sam.
"Bucky"
Stessa cosa era successa a Bucky che col suo ultimo pensiero era andato a Sam.
Quando i due si svegliarono però non erano all'inferno, a Hell o in paradiso.
Il cielo era arancione e la terra era dorata.
Non sapevano dove fossero ma ai due non importava.
Non importava perchè avevano l'uno l'altro.
Neanche le gemme dell'infinito possono separare anime gemelle.Si abbracciarono e li, stretti come mai lo erano stati, sorrisero e piansero insieme, pentiti della vita non vissuta insieme.
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Marvel SHIP story
FanfictionUna piccola raccolta di one-short su varie ship. Chiamiamolo "esperimento" visto che di solito scrivo solo long. anche qualche x reader, in base a come mi gira.