Questa storia fa parte della serie "We were closer than brothers" insieme a: "Fear the Fever", "He's more myself than I am", "Quando viene dicembre", e alla raccolta "As my memory rests - but never forgets what I lost", tutte pubblicate sia su EFP che su Wattpad.
- Meet me after dark again -
Di qualunque cosa siano fatte le anime,
di certo la sua e la mia sono uguali.
(Emily Brontë - Cime Tempestose)"Meet me after dark again and I'll hold you,
I am nothing more than tosee you there.
And maybe tonight we'll fly so far away.
We'll be lost before the dawn."Era andata bene, tutto sommato.
Non esisteva incantesimo che osasse ribellarsi alla mia volontà, eppure persino io non potevo ritenermi dispensato dai fastidiosi effetti collaterali dovuti al processo di smaterializzazione: avevo lo stomaco in subbuglio, e un leggero capogiro mi costrinse per qualche secondo a incamerare ed espellere ossigeno con maggior vigore rispetto al consueto.
Mi guardai attorno con circospezione: ero abbastanza sicuro di non aver commesso errori, tuttavia, riflettei, la prudenza non era mai troppa, soprattutto in una notte come quella. La luna era già sorta da un pezzo, e troneggiava maestosa in un cielo oscuro e privo di nuvole; riluceva argentea, simile ad una sfera di cristallo sospesa nel mare nero della volta celeste, e il suo chiarore soffuso bagnava d'avorio la radura semicircolare che aveva accolto con discrezione il compimento della mia magia. La corona di biancospini che l'avvolgeva quasi per intero impediva al vento di irrompervi e di sferzarmi il viso, anche se il freddo pungente di fine Ottobre non trovava comunque ostacolo alcuno nell'insinuarsi infido al di sotto dei vestiti. Mi strinsi intirizzito tra le falde del mio pesante mantello, mentre finalmente potevo lasciarmi andare ad un sommesso - e liberatorio, ma non avrei voluto considerarlo tale - sospiro di sollievo. Nessuno sbaglio. Eravamo nel posto giusto.
«Dio, Albus, è quello che penso?»
Gli occhi di Gellert splendevano fulgidi nel buio, accesi da lampi di sincero stupore. Lo avevo sorpreso, tanto per cambiare, e la sua espressione entusiasta provocò in me un moto d'orgoglio così intenso che mi fu quasi impossibile nasconderlo dietro la mia abituale ironia.
«Certo che è quello pensi. Credi forse che sia stato il caso a farci finire quassù?»
Le sue labbra - lisce, carnose, vellutate e rosse come mele selvatiche - si incresparono in un ghigno ferino, ma non ribatté, troppo preso a osservare lo spettacolare paesaggio che si svelava con generosità al nostro sguardo eccitato.
Davanti a noi, solitaria al centro esatto di una pianura infinita, svettava in tutta la sua imponenza una collina dalla peculiare forma conica; sulla sua sommità, nel punto preciso in cui la terra si congiungeva al firmamento, nitida contro il baluginio opalino delle stelle, si ergeva l'antica e misteriosa Torre di S. Michele[1].
«Il Tor, l'ingresso per l'Isola Sacra di Avalon. E mi porti qui a Samhain. Allo scoccare della Mezzanotte, per giunta.» Mi lanciò un'occhiata obliqua, divertita e ammirata in egual misura, e io, per l'ennesima volta, avvertii qualcosa liquefarsi lentamente proprio lì, all'altezza del petto. «E poi sarei io quello spregiudicato!»
«A Samhain si aprono le porte tra i mondi e i morti tornano a banchettare con i vivi, perciò ti prego, ti scongiuro di abbassare la voce, se non vuoi attirarci addosso tutti i fantasmi della Contea. Devi sapere che nel Somerset ce ne sono in abbondanza. Inoltre» e mi voltai verso il fioco bagliore che si snodava sinuoso lungo i confini meridionali della vallata «gradirei che evitassi di svegliare con i tuoi schiamazzi l'intero villaggio. Ci abitano solo Babbani da queste parti, e nemmeno fra i più tolleranti, per cui, te lo chiedo come favore personale, moderati, se ci riesci.»

STAI LEGGENDO
Meet me after dark again (Young!Grindeldore)
FanfictionWe were closer than brothers #1 {Young!AlbusxGellert} «Il Tor, l'ingresso per l'Isola Sacra di Avalon. E mi porti qui a Samhain. Allo scoccare della Mezzanotte, per giunta. » Mi lanciò un'occhiata obliqua, divertita ed ammirata in egual misura, ed i...